Sicurezza
Lite alla stazione finisce a colpi di zaino
massa. Quando non si ha niente di meglio a disposizione anche uno zaino, impugnato adeguatamente, può diventare un’arma occasionale. Ne è prova il tentativo tra due contendenti, entrambi cittadini marocchini, di mandarsi ko a vicenda brandendo le bretelle per rotearli cercando di colpire l’avversario in viso. Questo almeno fino all’arrivo della polizia.
La rissa è stata segnalata alle forze dell’ordine ieri pomeriggio intorno alle 17.30. Si era già fatto buio quando i due hanno cominciato a discutere per motivi ancora da chiarire. Forse legati a una questione personale precedente.
Fatto sta che i due, dopo essersene dette di tutti i colori spaventando anche i viaggiatori di passaggio per la veemenza del diverbio, sono passati alle vie di fatto. Niente pugni, coltelli o spranghe: l’arma è lo zaino. Dato lo scarso potenziale offensivo all’arrivo della polizia nessuno era finito ko. Sarebbe potuta andare avanti un bel po’ se gli agenti non avessero riportato la calma. —
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