Il sindacato denuncia «In carcere gli infemieri costretti a turni duri»
massa. Il sindacato delle professioni infermieristiche, Nursind, punta il dito sulle condizioni di lavoro di chi fa i turni al carcere di Massa. Ambiente poco salubre, temperature troppo alte d’estate e troppo basse d’inverno e turni di lavoro pesanti sono alcune delle questioni messe sul tavolo.
«Il poco personale infermieristico, già costretto a turni massacranti, opera in un ambiente di lavoro privo di ogni tipo di comfort con temperature che vanno dai 30 gradi estivi ai 5 gradi invernaliNurSind è da mesi che con forza chiede risposte all’azienda Usl Toscana Nord Ovest e l'unica cosa che ci è stato risposto è che il personale deve aspettare e le cose cambieranno», scrive il segretario aziendale ex Ausl 1 Massa-Carrara Nicola Andreani.
I lavoratori, denuncia, sono spesso costretti a rinunciare al riposo. «Gli infermieri sono spesso costretti a rinunciare a ferie e riposi, perché se ad uno viene l’influenza il collega salta il riposo o la feria. Tutto ciò si verifica pur essendoci una graduatoria di mobilità da utilizzare per dare personale», sottolinea Andreani.
E non è l’unico problema. «Quanto detto sopra è un paradosso ma ad aggravare ancora di più la situazione vi è la temperatura. Nei locali adibiti ad ambulatori dell'Infermeria in estate il personale sanitario deve fare fronte a temperature che spesso superano i 30 gradi di giorno e di notte non scendono sotto i 27 gradi, mentre in Inverno invece le temperature vanno dai 15 gradi diurni ai 5 gradi notturni».
Andreani annuncia misure per difendere i lavoratori. «Quanto descritto lede la dignità e la salute di ogni lavoratore e non siamo disposti ad accettare questi compromessi. Dopo avere parlato con i lavoratori e aver acquisito dagli stessi la documentazione necessaria si recherà presso le autorità competenti per denunciare i fatti e chiedere che siano prese tutte le misure necessarie per tutelare la salute, la sicurezza e la dignità dei lavoratori». —
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