Gioco
De Pasquale: «Agli industriali del marmo chiederemo di sostenere la nuova biennale»
Il sindaco parla degli impegni per il territorio. «Questa estate la spiaggia libera del porto diventerà spiaggia dello sport»
CARRARA. Progetti a breve termine: i cui esiti si potranno vedere, in concreto, fra pochi giorni. Altri di più ampio respiro. Un obiettivo comune: cambiare il volto alla città.
I cantieri
«Ogni singolo cantiere che sarà aperto, ogni nuovo progetto che verrà fatto partire ha una importanza fondamentale perché segna un passo in avanti nella nostra azione di rilancio di Carrara - spiega il sindaco Francesco De Pasquale - Abbiamo già avuto modo di parlare dei tanti cantieri che verranno avviati nel corso di quest’anno: penso a quelli del Bando delle Periferie, prima nella zona est del centro città e del litorale e poi anche all’ex Cat di Avenza, Palazzo Rosso e Palazzo Pisani; penso ai lavori di realizzazione della nuova rotatoria all’uscita del casello autostradale o a quelli del Waterfront. Ma penso anche all’avvio della bonifica del Parco della Grotta, all’inizio della stagione al Teatro degli Animosi o, per il settore lapideo, all’approvazione del Regolamento degli Agri Marmiferi e alla sperimentazione del sistema di tracciabilità dei blocchi. Tutte cose che scatteranno nell’arco di poche settimane per non dire a giorni». «Senza trascurare - continua - le grandi sfide dell’Urbanistica con l’amministrazione impegnata su più fronti: l’adozione del Piano operativo comunale, l’avvio e l’adozione entro l’anno del nuovo Piano Strutturale e la messa a punto del nuovo Regolamento edilizio».
Vediamo nel dettaglio alcuni dei progetti a breve termine.
Spiaggia dello Sport
«Per la stagione balneare 2020, gli amanti del mare troveranno un’offerta nuova sul nostro litorale: la spiaggia libera del porto sarà attrezzata con servizi espressamente dedicati allo sport - spiega il sindaco - Oltre ai nuovi servizi igienici e a un chiosco-bar con bevande e spuntini, i bagnanti potranno usufruire di una palestra a cielo aperto e di uno spazio per le attrezzature degli sport acquatici e da spiaggia. Una sporting beach come quelle delle destinazioni balneari più gettonate».
De Pasquale ha poi parlato di progetti di più ampio respiro da cui passerà il rilancio della città.
« Queste azioni puntano soprattutto su turismo e cultura - continua - Per questo nell’ambito del Bando delle Periferie abbiamo completamente rivisitato i progetti su Palazzo Pisani e Palazzo Rosso. Entrambi gli edifici storici ospiteranno importanti sedi espositive che saranno completate nel corso dei prossimi due anni. Grazie allo revisione del progetto esecutivo curata dall’architetto Guido Canali (Compasso d’oro nel 2004 e autore, tra le tante cose del Restauro di Palazzo Reale e Museo del Duomo) Palazzo Pisani diventerà la nuova sede del Museo del Marmo che troverà quindi casa in centro città con una proposta completamente rinnovata grazie anche a un comitato scientifico chiamato a selezionare il materiale attualmente disponibile. Altrettanto ambizioso il progetto su Palazzo Rosso, che ospiterà la collezione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara».
Marmo
«I Pabe che abbiamo adottato nel corso dell’anno appena concluso avranno importanti ricadute non solo sul settore lapideo ma anche per la valorizzare e il recupero delle potenzialità del nostro marmo in termini artistici e culturali. Per questo - sottolinea il sindaco - nei piani incentiviamo gli imprenditori a promuovere in centro città attività legate ai prodotti artistici e artigianali in marmo. E questo non significa solo l’apertura di atelier o negozi di “souvenir” ma piuttosto la promozione di attività di alto livello culturale. Significa riportare in città artigiani, scultori e artisti con iniziative di grande richiamo.
La nuova biennale
Dal marmo alla scultura, passando da una sinergia con gli imprenditori del settore lapideo. «I Pabe nella nostra idea - dichiara il sindaco - sono lo strumento che “spinge” gli imprenditori del marmo a sostenere grandi eventi culturali, come ad esempio una nuova Biennale di Scultura, o concorsi rivolti ad artisti emergenti».
La ferrovia marmifera
«E intanto grazie all’azione della nostra amministrazione e del consigliere regionale del M5S Giacomo Giannarelli , nei giorni scorsi dalla Regione Toscana è partita la richiesta di inserimento del tracciato della marmifera nella lista “ufficiale” delle ferrovie di interesse storico - annuncia il sindaco - Si tratta di un passo determinante per la realizzazione di un percorso turistico sulla marmifera: il nostro progetto prevede la possibilità di percorrere la tratta tra San Martino e le cave a bordo di un trenino, almeno come offerta iniziale. L’obiettivo a lungo termine è quello di sfruttare sempre in termini turistici anche il tracciato a valle del centro città, cogliendo le possibilità offerte dall’attraversamento di Avenza, dove c’è la stazione ferroviaria e del collegamento con il litorale, dove verrà realizzata la ciclovia Tirrenica». —
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