Attenzione
«Sul campo dei Pini rispettate i cittadini»
Pieruccini: totale fallimento dei progetti dell’assessore Raggi La volontà popolare è chiara, bisogna rimetterlo in funzione
Carrara. La Lega appoggia la battaglia per il salvataggio del Campo dei Pini che versa in una gravissima condizione di abbandono. Scrive il coordinatore Nicola Pieruccini: «La notizia buona è che il piano dell'Amministrazione 5 Stelle che doveva rivoluzionare il polo scolastico di Villa Ceci se l’è giocato alla grande Andrea Raggi. I grillini infatti dei ben 30 milioni di euro che avevano sbandierato come certi, provenienti dai finanziamenti del bando regionale dell’edilizia scolastica, non hanno preso una lira. La colpa dello stato in cui si trova il campo dei Pini è del Movimento 5 Stelle per le promesse fatte e non mantenute in tutti i sensi e sempre. Una contraddizione - sostiene Pieruccini - tutta interna alla Giunta De Pasquale in quanto mentre l'assessore allo sport Alessandro Trivelli, che ha lasciato la politica e i grillini, prometteva un impianto nuovo di zecca, Raggi voleva demolire Villa Ceci e ricostruire le scuole fronte mare, utilizzando anche il terreno dei Pini. La Giunta De Pasquale quindi nel 2018 aveva preso in giro i residenti di Marina nel deliberare l’atto di indirizzo per la conduzione e gestione del Campo dei Pini, andato deserto. Per questo la Lega se la prende con l'assessore Andrea Raggi in quanto non ha mai avuto il coraggio di informare i residenti tra la rispondenza dei risultati dei finanziamenti persi e il fallimento degli indirizzi impartiti sulla ricostruzione del Polo scolastico di Villa Ceci e contemporaneamente perché si è defilato anche sulla possibile realizzazione del campo. La notizia preoccupante è che l'Amministrazione nel 2018 avevano anche dichiarato che l'area di via Firenze, dove oggi c’è un campo pieno di rovi, apparteneva al Comune di Carrara, affermazione che potrebbe far desumere che potenzialmente l’area potrebbe essere destinata a qualsiasi scopo. La raccolta di oltre 2.000 firme impone però il rispetto delle richieste dei cittadini come principio di democrazia e di ascolto della volontà popolare favorendo la partecipazione attiva, soprattutto giovanile e di aggregazione. La richiesta della Lega è semplice: o la Giunta revoca la delibera di atto di indirizzo e spiega le motivazioni della revoca, oppure la Giunta trova il finanziamento per far eseguire i lavori di adeguamento della struttura rimediando ad un danno enorme che è stato fatto ad un territorio che ha vissuto una lunga storia sportiva di eccellenza. La terza via se l’è già giocata il tagliatore di pini Assessore 5 Stelle Andrea Raggi», conclude. —
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