Il Tirreno

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«L’amministrazione non aiuta il turismo» Scontro di fine anno sul bilancio comunale

Riccardo Sordi
«L’amministrazione non aiuta il turismo» Scontro di fine anno sul bilancio comunale

La sindaca: «La città rinasce, anche Zucchero ci elogia» Il Pd: «Tutto merito dei privati, mentre il Piagnaro decade»

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PONTREMOLI. Messaggio e contro messaggio di fine anno con forti polemiche in città. Dove, nel giro di pochi giorni si sono intrecciati i ringraziamenti di fine anno della sindaca, Lucia Baracchini (a capo di una giunta di centrodestra), con la “risposta” del gruppo consigliare di opposizione del Partito dedmocratico che critica fortemente quanto riportato dalla prima cittadina.

Ma, partiamo con ordine e diamo voce alle parole della sindaca Baracchini, la quale ricorda come la fine dell’anno e l’inizio del nuovo sia «il momento dei ringraziamenti e dei bilanci, momento sempre propizio per dare un via ricco di emozioni e suggestioni all’anno che verrà». Secondo la prima cittadina, Pontremoli deve continuare a rappresentare il luogo di incontro che ha rappresentato nei secoli «ma ha bisogno della collaborazione di tutti noi nel divenire sempre più luogo della storia che accoglie i cittadini del domani. Indiscussa qualità di vita e disponibilità dei servizi primari sono stati obiettivi verso cui abbiamo lavorato nel corso degli anni, sia per i cittadini di Pontremoli che per emigrati che tornano, ma anche per i turisti, sempre più alla ricerca di luoghi simbolo nei quali ritrovare valori ed esperienze, significati e peculiarità, amicizie e sapori. Tutto questo in un panorama di difficoltà crescenti per tante realtà appenniniche, quale appunto è Pontremoli, in continua lotta con un calo demografico così marcato da mettere in discussione ciò che sarà la Città da qui a cinquanta anni». Per questo, secondo Baracchini, la riflessione di cosa è stato il 2019 non può essere solo un bilancio di cosa si è fatto, con la città che ha dimostrato «di suscitare stupore e meraviglia e le Giornate di Primavera del Fai lo hanno ampiamente dimostrato», ma deve essere una riflessione «verso un territorio che ha cambiato la propria connotazione più intima al passo con i tempi».

La sindaca ringrazia quindi il bluesman Zucchero Fornaciari che ha descritto la magia dell’abitare a Pontremoli “sempre più luogo dell’anima, nella cui piazza, luogo simbolo della lettura e della letteratura, si possono avere gli incontri più stimolanti e stravaganti”. Del resto, sostiene la prima cittadina, «amicizia, vicinanza, solidarietà, presenza. Tutte ‘esperienze’ che possono essere parte della quotidianità a Pontremoli verso le quali, con grande volontà e senso di appartenenza, l’intera amministrazione sta muovendo i propri passi, certa che natura, arte, artigianato, saperi e sapori potranno e sapranno dare e ri-dare spessore alla città».

Come anticipato, è molto duro il messaggio di risposta dei consiglieri Pd Francesco Mazzoni, Elisabetta Sordi e Matteo Bola. I quali concordano solo su un punto: «È vero, Pontremoli è bellissima, le presenze turistiche ci sono». Ma, aggiungono subito dopo, « l’amministrazione è assente e non muove un dito per il turismo». Secondo i tre consiglieri della minoranza, «nell’anno che è appena passato, le giornate del Fai ci hanno ricordato che la nostra storia, la nostra arte e la nostra cultura sono capaci di attirare migliaia di persone da tutta Italia. Il problema è che i turisti trovano il Museo delle Statue Stele freddissimo in inverno e caldo d’estate, senza un’adeguata climatizzazione e con le stanze in cui piove dentro. L’ascensore del castello spesso non funziona e la galleria di accesso è piena di infiltrazioni. I ponti storici sono bui e illuminati in modo indecoroso; è paradossale che chi arriva di notte non possa vedere i nostri ponti medioevali. La Cresa viene usata per reggere cavi volanti e per sostenere la stella cometa, con i chiodi piantati nel sasso a vista».

Secondo i tre consiglieri, inoltre, «l’amministrazione comunale ha ben pochi meriti nei successi sbandierati dalla sindaca: chi fa funzionare il turismo sono i privati, con le loro capacità e la loro voglia di fare». E per questo lanciano una “proposta concreta”: «Aiutiamo i proprietari a recuperare il patrimonio esistente, mettendoli in condizione di sfruttare tutte le agevolazioni possibili, con meno burocrazia comunale, trovando uno sportello che non è un “nemico”, ma una guida che incentiva e aiuta il cittadino che vuole investire a Pontremoli». —

Riccardo Sordi

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di Redazione web