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Dal Toniolo fino allo Zaccagna ecco tutti gli interventi da fare

Manuela D’Angelo

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MASSA. Le parole del presidente della Provincia Gianni Lorenzetti sono come macigni: “Le nostra scuole cadono a pezzi, eseguiamo interventi tampone ma ci vorrebbe una cura da cavallo”. E in effetti il patrimonio scolastico provinciale risulta molto vecchio e spesso metterci le mani diventa più costoso che non costruire nuove scuole, sempre ammesso che si trovassero gli spazi e i fondi. La Provincia fa quel che può, dopo le riforme "lacrime e sangue" dei precedenti governi e snocciola i dati relativi ai soldi spesi nel 2019 per le scuole del territorio. I lavori agli edifici scolastici nel 2019 sono costati 665mila euro: piccole manutenzioni, infissi, infiltrazioni di acqua, Wc, qualche lavoro di abbattimento barriere architettoniche, intonaci traballanti, impianti di riscaldamento.

Al Toniolo di Massa, ad esempio, sono stati spesi 23.160 euro, al Fermi 93.300, al Meucci 52.300; proprio al Pascoli, per rifare tutti gli infissi, la Provincia ha speso 49mila euro.

Al Palma 29.500, allo Zaccagna di Carrara 8.025 euro, al Galilei Marconi 94.500. Per l’alberghiero di Bagnone la Provincia ha speso in manutenzioni 39.300 euro. Più costosi i lavori al Minuto di Marina di Massa, 178.500 euro nel solo 2019. Eppure, nonostante i 665mila euro utilizzati per tutti gli edifici scolastici del territorio, non è passata stagione in cui gli alunni non siano stati costretti ad evacuare le proprie classi, vuoi per i danni del vento forte, vuoi per le tempeste, la pioggia, o il freddo.

Nel 2019, dai dati degli uffici provinciali, sono anche terminati i lavori ad alcune palestre della città di Massa, quella del liceo Fermi e quelle del Toniolo- Repetti, per un totale di 675mila euro. A fine 2019 sono sati affidati i lavori per i controsoffitti degli istituti Fiorillo di Marina di Carrara (50mila euro), Gentileschi di Carrara (83mila euro), Zaccagna (136mila euro) e Belmesseri di Pontremoli (75mila euro), per un totale di 344 mila euro.

La ristrutturazione o, in alcuni casi, la costruzione di nuovi laboratori è stata finanziata con interventi per un totale di 1 milione 510mila euro, al Meucci (gara già fatta per 860mila euro)e all’ Ipisa Bagnone (650mila euro). Sempre nell’anno appena passato, la Provincia ha finanziato i progetti esecutivi di tre edifici scolastici, per farli avanzare nella graduatoria del piano triennale edilizia scolastica, per un totale di 255mila euro.

Questo finanziamento ha fatto risalire tre progetti ai primi quattro posti, ottenendo finanziamenti sulla annualità 2019. Infine, la Provincia, seppur con pochi soldi, si è presa cura anche di alcuni edifici scolastici di competenza comunale, girando al comune di Massa 70mila euro per un intervento alla ex Alfieri ( e altri 100mila li ha stanziati nel 2020) e ha girato al comune di Villafranca in Lunigiana il finanziamento di 1 milione 200 mila euro per il 4° lotto del liceo scientifico. —

Manuela D’Angelo

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