Sicurezza
«Che dobbiamo aspettarci quando i figli sono in classe?»
«Per fortuna nessuno si è fatto male. Ma che dobbiamo aspettarci? Se foste in noi, ce li mandereste i vostri figli a scuola? Abbiamo bisogno di più rassicurazioni da parte della Provincia. Vogliamo lavori puntuali e una scuola sicura».
A parlare è Emilio Mariotti rappresentante dei genitori all’istituto Pascoli di Massa. Una delle sue figlie è alunna della classe in cui si è verificato il crollo dell’intonaco dal soffitto.
«L'intonaco si è staccato per fortuna lontano dai banchi, vicino alla porta di ingresso. I ragazzi sono stati fatti uscire, li hanno radunati nell'aula Magna, poi hanno iniziato a chiamarci. Non abbiamo mai avuto avvisaglie- racconta Mariotti- Nessuno dei nostri figli ci ha mai detto che vedeva crepe nei soffitti. Non c'erano mai stati problemi così seri prima d'ora. Ma si sa, i ragazzi come sono fatti. Si lamentano per il freddo magari, ma in alto non ci guardano mai».
«Da altri genitori - continua Mariotti - so che in altre classi ci sono ancora delle reti a protezione dei distacchi dell’intonaco, quindi suppongo che sia un problema diffuso all'interno di un edificio vecchio».
Insomma una situazione che aveva già dato dei segnali preoccupanti in altre aule dell’istituto.
«Non vogliamo creare allarmismi, però va detto che poteva andare peggio. Essere coliti da un pezzo di intonaco è pericoloso. I ragazzi, però, devono stare tranquilli quando vanno a scuola. Abbiamo il dovere di infondere fiducia. Aspetteremo il resoconto dalla Provincia, spero vorranno farci sapere cosa ha creato il danno, se ci sono pericoli, possibilità che si verifichi di nuovo e quali soluzioni ci propongono per il futuro. Per adesso ci teniamo a casa i ragazzi due giorni».
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