Sicurezza
Sugli yacht si mangia e beve lunigianese
lunigiana. Cinque aziende agroalimentari della Lunigiana e di Carrara sono entrate tra le 44 selezionate nel Progetto Interreg Cambusa Italia-Francia per formare una rete di fornitura di prodotti tipici alla nautica da diporto, prodotti ordinati con una app dedicata e consegnati direttamente sui moli o a bordo degli yacht, hanno ottenuto il massimo di valutazione della qualità in base alle schede per categorie merceologiche fornite dall Università di Sassari che è nel progetto come componente scientifica. Tra i venti prodotti del paniere del marchio Cambusa figurano il cioccolato artigianale e i testaroli di Pontremoli, i panigacci di Podenzana, la marocca di Casola i vini delle Colline Carraresi.
Superata l’ultima verifica questi prodotti entreranno nella rete delle forniture dei porticcioli che si affacciano sull’Alto Tirreno, area di mare che coincide con il Santuario dei cetacei. Fanno parte infatti del Progetto Cambusa Assonautica La Spezia, Assonautica Nord Sardegna, Università di Sassari, Comune di Capoliveri all’Isola d’Elba, Ville de Bonifacio, France Station Nautique e quindi Costa Azzurra, Corsica e le regioni italiane di Liguria, Toscana e Sardegna.
Il progetto, finanziato dal programma Interreg It-Fr Marittimo -come ricorda Romolo Busticchi, responsabile del Progetto,« ha il duplice obiettivo di agevolare la promozione dei prodotti agroalimentari di qualità del territorio nel mercato turistico nautico e di integrare e potenziare l’offerta di servizi delle destinazioni nautiche». —
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