Sicurezza
«L’unica soluzione è cambiare le leggi»
Massa. Eros Tetti, di Salviamo le Apuane e Toscana del Buon Vivere, replica al presidente di Assindustria Erich Lucchetti e osserva: «Lucchetti rappresenta correttamente il fatto che il lavoro di cava è molto migliorato, controllato, regolarizzato e monitorato rispetto al passato. Lucchetti dice la verità. Ed è proprio qui la natura del problema per cui invitiamo a riflettere soprattutto coloro che dicono "Non sono contrario alle cave; esse vanno solo più regolarizzate e controllate" (modello di pensiero molto diffuso anche nelle principali associazioni ambientaliste, in molti partiti e altri soggetti importanti). Eppure le Apuane sono come le vediamo. Le cave sono in piena regola, ma il risultato oggi è inevitabile». Aggiunge Tetti: «Ognuno smetta (Salviamo le Apuane non lo ha mai fatto) di accusare chi fa un lavoro autorizzato e regolare e inizi ad accusare chi autorizza quel lavoro, e cioè il Governo, la Regione Toscana, i Comuni che hanno cave, il Parco delle Apuane. Ciò che è permesso dalla legge ogni cittadino ha diritto a farlo. Dobbiamo arrivare a leggi che non lo permettano, se vogliamo che non si faccia. E, dunque, è contro i partiti che finora hanno governato (tutti, dalla sinistra estrema alla destra passando per il M5S) che si devono indirizzare i nostri attacchi politici. Il problema è lì e lì dobbiamo cercarlo. Le elezioni Regionali del 2020 saranno il banco di prova della reale volontà di salvare le Apuane dei tanti che lo dichiarano. La logica non cambia per gli altri territori della regione, noi ci proponiamo con una lista Autonoma, Libera, Civica, Laica "La Toscana del Buon Vivere"», conclude. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google