Lutto
In migliaia per la Befana che vien dal mare e per la kermesse in moto
La tradizione vince, anche nel segno della solidarietà: da Marina a Piazza Aranci, tantissima affluenza e sorrisi per i bambini
Massa. Gran finale per la Befana. A Marina di Massa doppio evento in mare, al mattino con Massup, al pomeriggio la tradizionale “Befana vien dal mare”, una iniziativa che si ripete per il 23° anno grazie al Centro Sub Alto Tirreno in collaborazione con il Cnn Marina di Massa e il patrocinio del Comune di Massa. All’entrata del Pontile, come di consueto, il camioncino dell’associazione Centro Sub che dal 1983 promuove corsi di immersione internazionalmente riconosciuti, corsi Nitrox, a richiesta anche corsi di pesca e fotografia subacquea. Lì diversi operatori hanno distribuito palloncini ai bambini in fila ad attendere la Befana. Il rito si ripete sempre uguale e magico: una befana in gommone compare all’orizzonte e circondata da una nube di fumogeni si avvicina alla riva, scortata da una squadra di una ventina di sommozzatori (quest’anno la precedeva anche un labrador nero di salvataggio). In seguito, toccata la riva con la gerla in spalla, dopo le foto di rito con i bambini che la circondano per toccarla e salutarla, si dirige a piedi verso un altro gommone fissato accanto al furgone del pontile, dove allo scoppio di coriandoli colorati si siede e inizia a distribuire con i suoi collaboratori i dolciumi ai bambini. Novità di quest’anno il gazebo per informazioni specifiche sull’evento della Befana ma soprattutto sull’attività del Centro Sub, grazie al segretario Pietro Ferrando e al presidente Pierpaolo Scalfo. Novità anche l’affluenza visto che nessuno degli organizzatori aveva mai visto tanta folla ad assistere all’evento, complice anche il tempo mite “Abbiamo gonfiato 1000 palloncini e sono già andati a ruba. Ho fatto un giro sul pontile ed era gremito fino in fondo. Considerata anche tutta le gente accalcata sulla riva non si esagera se si stimano circa 1500 persone”. Della stessa opinione anche Marco Amorese, delegato della costa di questa Amministrazione “Mi ritengo molto soddisfatto e non mi sorprende vedere così tanta gente. Già molta gente è venuta la mattina per “La Befana vien con il Sup”, a cura delle associazioni sportive “Massup” e “Malati di Surf” in collaborazione con la “Società Nazionale Salvamento Genova” e “Scuola cani di salvataggio Max”».
La Befana, la giovane Lorena Olivazzi, sono anni che interpreta il ruolo e si definisce “Befana e basta”, senza fornire generalità sulla sua identità. Ma è lei, con brevetto da sub come il padre, che da più di 10 anni rievoca questa tradizione, con gobba finta, scialle giallo ad uncinetto, gonna viola, immancabile fazzoletto in testa ed occhiali.
Grande successo, per tutta la giornata, anche per la tradizionale Befana dei Motociclisti, organizzata dal Moto Club Massa in collaborazione con il Telefono Azzurro e Aldovardi Moto, con l’aiuto delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, presenti al pomeriggio in piazza Aranci insieme a Lapet Massa-Carrara, Alfavictor e all'Associazione Nazionale Paracadutisti Italiani. Il Motoclub Massa è stato coadiuvato dal gruppo dei Marmotardististi crew di Carrara e dal gruppo Harley Semper Fidelis Alto Tirreno. Varie le visite di solidarietà e poi gran finale in piazza Aranci, grande la soddisfazione della responsabile del Telefono Azzurro Maria Giovanna Guerra e dei promotori. — Daniela Marzano
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