Il dolore
«La Radiologia al Monoblocco di Carrara chiusa senza preavviso»
Il Comitato Primo soccorso e urgenza: porte sbarrate fino al 6 gennaio, poi magari parlano di improduttività
Carrara. Con una lettera aperta al sindaco De Pasquale e ai componenti della Commissione consiliare sanità, il Comitato Primo Soccorso e Urgenza Carrara segnala che «senza preavvisi e motivazioni plausibili opportunamente esplicitate, il Reparto di Radiologia sito al Monoblocco Piano R è chiuso e inattivo (nelle foto), non potendo rispondere a qualsiasi necessità dell’Utenza, dal 30 dicembre (compreso) 2019 sino al giorno 6 gennaio 2020. Stupisce questa interruzione nell’erogazione del servizio decisa da Asl poiché non si è mai verificata in precedenza neppure quando presso il Reparto era in servizio un solo medico, andato in pensione nel mese di ottobre 2019. A maggior ragione è oggetto di interrogativi oggi perché presso il Reparto prestano sevizio due medici stabili».. E si aggiunge: «Invitare pertanto l’utenza a rivolgersi al Noa di Massa in questo periodo, magari prevedendo, a pretesto, una diminuzione di richieste di servizio, appare immotivato e iniquo. Oltre che palesemente in malafede. Diminuire i servizi erogati presso la Radiologia può apparire, infatti, un mezzo per sminuirne la valenza e motivarne una eventuale chiusura con delocalizzazione altrove per “improduttività”. Ancora una volta pertanto ci rendiamo interpreti delle esigenze della Collettività, rivolgendoci a lei, signor Sindaco, e ai componenti della Commissione, tanto più dopo tutto il disarticolato percorso dei Vertici Asl per depotenziare i Servizi attivi presso il Monoblocco, (come dimenticare la sfacciata proposta di abbattimento?), rimandando alle calende greche l’attuazione del Pal. Anche a fronte della mozione votata all’unanimità nella Seduta di Consiglio Comunale del 16 dicembre 2019, per tutelare i Servizi di Sanità del Monoblocco, esortiamo a chiedere motivazioni della sospensione del servizio di Radiologia presso il Centro Polispecialistico Sicari ai Vertici Asl, e soprattutto a diffidarli dal ripetere, come loro abitudine, simili decisioni, dannose, e mera proiezione di una volontà ostinata nel risparmio a danno della Collettività. Troppo facile sospendere d’arbitrio un servizio per poi fare report di scarsa domanda del servizio stesso e parlare di dismissioni! Chiediamo che di quanto accaduto sia informata, oltre alle Organizzazioni Sindacali, anche l’Assessore Regionale al Diritto alla Salute Stefania Saccardi e i Consiglieri che rappresentano in Regione il nostro Territorio così che non si verifichi mancanza di comunicazione e/o interazione su problematiche delicatissime».
E conclude: «Siamo nel periodo natalizio, certo, ma Carrara e il Territorio non accettano più simili panettoni e, ormai, controllano quanto l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest opera, con quel suo piglio interventista al quale non si dovrebbe mai dire di no. Anche sulla Sanità Pubblica!». —
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