Il dolore
Il “sangue” delle Apuane nel flash mob in piazza
massa. Stesi a terra come dei cadaveri a rappresentare la morte delle Alpi Apuane. Alcuni militanti del movimento Extintion Rebellion hanno partecipato alla manifestazione di ieri. Il movimento ambientalista non violento nato nel Regno Unito che si "ribella" ai cambiamenti climatici e al collasso ecologico, in piazza Mercurio ha inscenato una vera e propria morte di un ecosistema e in particolare dell'ecosistema apuano. «Le Apuane sono un bene comune destinato a tutti gli uomini – spiega il significato della performance Alessandro Paganelli di Extintion Rebellion - non solo ai cavatori massesi e a chi li paga per rimpolpare il proprio portafoglio. Proprio per questo abbiamo messo in scena la presunta morte delle Alpi Apuane che bisogna impedire». Come muore un ecosistema? Lentamente e silenziosamente secondo il movimento ambientalista, come lenzuola bianche che velo dopo velo se ne vanno spogliando le montagne, strato dopo strato, della loro forma. E contesta inoltre l'uso delle parole per descrivere l'estrazione del marmo. «Un'escavazione sostenibile è una contraddizione nei termini – continua Paganelli - Non esiste coltivazione che non sia determinata dal sole e dalla terra. La verità è che la politica è brava a intortare le persone, semplice». — C.P.
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