Sicurezza
Canti e balli goliardici vestiti da “vecchietta”
fosdinovo. È stata ritrovata nell’archivio comunale la richiesta di un gruppo di fosdinovesi, datata 3 gennaio 1860 e inoltrata al sindaco di quell’epoca Cesare Romoli, di cantare la Befana. Da allora, fino ad oggi, questa tradizione non è stata abbandonata. Il canto della befana viene portato avanti dall’odierno ma ormai storico gruppo che dal 1985 batte le campagne fosdinovesi (Montecarboli, Gignola, Giucano, Brasino e Paghezzana) con canti e balli all’insegna della goliardia: Angelo, Armando, Dino, Emilio, Gianmario, Gianni, Giuseppe, Lorenzo, Marco, Piero, Salvatore, Stefano, Vincenzo e Vittorio non si sono fatti fermare da pioggia, vento e neve. Lo scopo dell’allegra combriccola è portare nelle case, dove spesso abitano persone anziane, un momento di gioia e di divertimento. Una tradizione che si ripete anche quest’anno: l’appuntamento è oggi alle 11 in piazza Sauxillanges alla cantina “Podere Lavandaro”.
Ad Arpiola di Mulazzo la festa si terrà domani: alle 10 Messa nella chiesa di San Giuseppe, benedizione delle calze della Befana, alle 15 Vespri e Processione per le vie del paese, quindi arriverà la Befana accompagnata dalla Banda Musicale dei ragazzi.
Ad Aulla c’è anche la ‘motobefana’ solidale del gruppo motociclistico Vikings MC Italy che distribuirà giochi e doni ai bimbi che si trovano nella struttura ‘I Numeri Primi’ della Serinper. L’iniziativa si terrà oggi dalle 16,30. —
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