Il dolore
Ragazzo ferito e lago invaso dai rifiuti: «Ora basta»
Il presidente del Parco e il sindaco di Ventasso condannano gli eccessi della notte di San Silvestro e dicono: non sarà più tollerato
CERRETO LAGHI. La notte di Capodanno è da sempre considerata la notte dell’eccesso, spinosa da gestire per quanto riguarda l’ordine pubblico, durante la quale non mancano di registrarsi, puntualmente, feriti, vuoi per imprudenza o per colpa dei fuochi d’artificio. Il giorno successivo ogni piazza appare come un campo di battaglia, con bottiglie di vetro e plastica che invadono ogni angolo, resti di petardi e fuochi d’artificio e sporcizia in abbondanza. Così è accaduto al Cerreto, la stazione sciistica dove, a prescindere dalla presenza della neve, si danno appuntamento per la notte di fine anno centinaia e centinaia di giovani provenienti Lunigiana, da Carrara, Massa e dallo Spezzino. Le immagini del lago al centro della frazione montana scattate la mattina del primo, letteralmente invaso da bottiglie vuote e bicchieri di plastica, hanno scatenato l’indignazione generale.
Ma c’è stato anche dell’altro: un 19enne spezzino è rimasto gravemente ferito ad un occhio a causa dell’esplosione di un fuoco d’artificio; un altro giovane è ricorso autonomamente alle cure mediche al Franchini di Montecchio Emilia per escoriazioni a una mano causate dall’esplosione di un petardo; un 18 enne di Carrara è stato denunciato per danneggiamento aggravato di auto in sosta e multato per ubriachezza molesta. Ci sono stati, inoltri, episodi di risse e di petardi esplosi tra la gente.
Contro questo scarso senso civico si scagliano, con un comunicato congiunto, Fausto Giovanelli, presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e Antonio Manari sindaco di Ventasso – il Comune dell’Emilia Romagna di cui Cerreto Laghi è una frazione – , i quali chiedono maggiori controlli e maggiore rispetto dell’ambiente da parte dei visitatori: «I festeggiamenti di San Silvestro a Cerreto Laghi hanno purtroppo registrato un grave incidente con il ferimento di un giovane ospite a cui auguriamo pronta guarigione. Inoltre si sono verificate una serie, non accettabile, di eccessi e azioni non rispettose nei confronti delle persone e dei luoghi. Ciò ha reso difficile e impegnativa l’azione di controllo delle forze dell’ordine presenti. Pur apprezzando l’arrivo e il soggiorno i tanti giovani e giovanissimi a Cerreto Laghi, riteniamo doveroso assumere iniziative che - per il prossimo Capodanno - apportino elementi di qualificazione dell’offerta culturale e ambientale e assicurino al tempo stesso maggiori monitoraggio e controlli di sicurezza e civiltà della manifestazione.
In tal senso il Comune di Ventasso e il Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano si impegnano concordemente ad assumere un’iniziativa e a formulare proposte di intesa e collaborazione con le rappresentanze delle forze dell’ordine, della protezione civile e degli operatori locali». —C.B.
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