La protesta
«Pochi dipendenti, ferie da faree anagrafica non aggiornata»
massa. Il sindaco Francesco Persiani, durante la conferenza di fine anno, non lo ha detto a chiare lettere, ma lo ha lasciato ben intendere che l’amministrazione qualche perplessità sulla gestione di Master ce l’ha. Tanto che il primo cittadino ha ventilato l’ipotesi di una ridiscussione del contratto di servizi,o scaduto lo scorso 31 dicembre. Insomma, il sindaco ha lasciato intuire che margini di miglioramento a Master ci sono. E ha detto pure - in altre occasioni - che la società ha un organico sufficiente per funzionare al meglio.
Che i rapporti tra società di riscossione e Comune siano - se non tesi, almeno non idilliaci, - lo si capisce anche ieri. Dalle parole di Corrado Panesi, amministratore unico di Master.Sì perché Panesi, rispondendo a chi gli chiede come funzioni il software e perché alcuni dati anagrafici (morti e successioni in particolare) non siano aggiornati, spiega, senza troppi giri di parole, che «non c’è collegamento con l’anagrafica del comune. I nostri dati vengono aggiornati in base alle dichiarazioni del contribuente, dichiarazioni - aggiunge - obbligatorie. Accediamo anche ai dati dell’Agenzia delle entrate, ma non dimentichiamo che il cittadino ha un anno per fare, ad esempio, la successione». Dunque in quell’anno, senza “aggancio” con l’anagrafe comunale, Master potrebbe trovarsi ad avere dati inesatti.
Non solo, Panesi solleva pure dubbi sul fatto che Master abbia personale sufficiente. E si affida ai numeri: «I dipendenti sono 38, ma quelli che ricevono il pubblico sono molti molti meno. Cinque persone - dettaglia - sono addette ai servizi cimiteriali, 3 alle affissioni, 4 a percheggi, 5 a Ztl e Cosap. Quattro dipendenti sono amministrativi che si occupano di personale e fatture, 3 sono al Ced. Fatti i conti, chi si occupa di accertamenti e ricevimento sono poche persone. Senza dimenticare che esistono le ferie. E nonostante le distribuiamo nell’anno, non posso certo limitare i diritti dei lavoratori».
E se il sindaco Persiani, alla conferenza di fine anno, rispondendo ad una domanda sull’argomento, assicura di aver chiesto una relazione a Corrado Panesi su tutte le consulenze svolte, sugli importi complessivi di quelle consulenze e sugli effetti prodotti, l’amministratore di Master ieri garantisce che la «relazione è già pronta». E considerato che la richiesta del documento ha fatto seguito alla domanda in consiglio comunale di chiarimenti sulla consulenza dell’ex consigliere Sergio Bordigoni per conto di Master, Panesi aggiunge: «Relazione pronta. Grazie a Bordigoni abbiamo risparmiato 42.000 euro. Per “bonificare” i dati relativi alle cartelle Imu 2014 a vremmo speso 60.000 euro. Grazie alla collaborazione di Bordigoni ne abbiamo spesi 18.000. Mi sembra - conclude - un risparmio significativo». —C.S.
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