Sfidano le acque gelide del fiume: «Esperienza che tempra l’animo»
MASSA. Hanno voluto stupire tutti, ancora una volta, immergendosi nelle acque gelide, e davvero lo erano, del fiume Frigido, nel tratto appena superato il paese di Forno. Guidati dall'indomito Elvino Vatteroni, dentista, sportivo ed ex candidato a sindaco per il comune di Carrara (ha sfidato Angelo Zubbani in corsa per il secondo mandato), un manipolo di temerari e temerarie, appartenenti alla associazione del Cimento apuano, si sono immersi in una profonda ansa del fiume esibendosi poi in alcune personalissime individualità.
L’acqua, davvero freddissima, solo 5 gradi centigradi, non ha minimamente spaventato questi arditi che hanno continuato per alcuni minuti a nuotare e tuffarsi nella insenatura ritagliata nel corso del fiume.
«Ci immergiamo - ha commentato Elvino Vatteroni dopo il bagno - nei pressi della sorgente perché da essa nasce e vive il fiume e allo stesso modo simboleggiamo la (ri)nascita nostra e del nuovo anno, siano vivi e rigogliosi come quest'acqua».
Anche Nadia Susini, una delle più assidue frequentatrici di questi freddi appuntamenti ha voluto precisare: «Sono esperienze che temprano il nostro animo. Saper apprezzare le sensazioni travolgenti del cimento abitua il proprio corpo ed anche lo spirito a temperare e modellare le percezioni più pungenti. Un contributo in più per la costruzione di robuste impronte caratteriali». Tè bollente e qualche dolcetto natalizio hanno poi deliziato i palati degli audaci bagnanti. —
Claudio Cuffaro
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