«Aggredito al concerto, mi hanno spaccato il naso»
Massa. «Ero sotto il palco a ballare e a fare festa come tutti quando, senza nemmeno capire cosa fosse successo, un tizio mi si avvicina e mi tira una testata sul naso. Risultato: frattura del setto. Sono avvilito ed arrabbiato per l’accaduto e non trovo altre parole per definire il primo risveglio del 2020».
A scrivere alla Gazzetta di Mantova è Elia Norti, 38 anni, di Massa, che aveva deciso, con alcuni amici, di trascorrere qualche giorno nella città dei Gonzaga a cavallo di San Silvestro. L’altra sera era in piazza Sordello al concerto dei Subsonica quando è stato aggredito: «Probabilmente ho urtato una ragazza, ma senza volere. Il suo compagno si fa subito avanti, viso a viso, e mi accusa di aver sbattuto contro la sua donna. A quel punto col sorriso gli rispondo che non l’ho fatto apposta. E quello mi colpisce con una testata, che mi lascia scioccato. E poi fugge».
«Altri testimoni - va avanti Elia - mi hanno poi confermato che il tizio era alterato e che non avevo fatto nulla per scatenare tale reazione. Mi hanno prestato subito soccorso i ragazzi della Croce Rossa e ho parlato con alcuni agenti per denunciare l’accaduto. Purtroppo l’aggressore se l’è svignata». —
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