Sicurezza
«Sulla Imm assurdo deliberare “al buio”»
Carrara. Gianenrico Spediacci e Andrea Vannucci, del gruppo Insieme per Carrara, anticipano che in merito alla delibera sulla razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche, hanno più di un dubbio rispetto al caso Marmo Macchine, perché di fatto si chiede di votare “al buio”, senza conoscere il piano di risanamento. «Questa azienda - scrivono - sulla quale sono state investite enormi quantità di risorse pubbliche ed in particolare del Comune di Carrara, da anni presenta bilanci in perdita. Il dato in sé non sarebbe così preoccupante se, a fronte di queste perdite che ogni anno bruciano importanti quantità di denaro dei nostri concittadini nell’ordine di centinaia di migliaia di euro, in cambio si procurassero alla città dei benefici così importanti da giustificare un tale dispendio finanziario. Così come impone la legge si è deciso, secondo noi opportunamente , di proporre un piano di risanamento anziché vendere o liquidare la società. La cosa assurda è che ormai è da tempo stiamo chiedendo di conoscere questo famigerato piano di risanamento ma non siamo riusciti ad averne notizia se non attraverso una descrizione sommaria avuta nel corso di una commissione consigliare. È mai possibile - si chiedono - che ci si continui a chiedere di prendere decisioni importanti che hanno comportato la spesa di centinaia di migliaia di euro e che adesso comportano l’adempimento ad una rilevante prescrizione normativa senza avere conoscenza degli elementi, quali per esempio il piano di risanamento, che dovrebbero essere alla base di tali decisioni?». —
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