Gioco
Invalida al 100% entra in Ztl a Massa, cartella da 534 euro
L’automobilista ha problemi di mobilità e deve utilizzare la sedia a rotelle per spostarsi. I suoi legali chiedono l'annullamento
MASSA. Ha chiesto aiuto all’avvocatessa Chiarella Lagomarsini perché è sicura – e lo è anche la sua legale – che quella multa proprio non dovesse arrivarle. La sanzione risale al 2016, ma la “mazzata” alla signora Graziana Pacetti è arrivata lo scorso 16 ottobre. Le viene consegnata una raccomandata e il contenuto non è dei più rassicuranti: una cartella di pagamento bella salata. Oltre 534 euro. Quella cartella trae origine da un verbale di contravvenzione elevato alla signora Pacetti il 3 febbraio del 2016.
Quel giorno infatti – ricostruisce l’avvocatessa negli atti – Graziana Pacetti, residente a Carrara, viene a Massa. Deve fare una serie di commissioni. È a bordo della sua auto ed entra nella zona a traffico limitato. Vero che l’accesso alle auto nella ztl non è consentito, altrettanto vero, però – Chiarella Lagomarsini lo mette nero su bianco negli atti – che Graziana Pacetti è invalida al 100% perché ha problemi di deambulazione e per spostarsi è costretta “ad avvalersi dell’ausilio di una sedia a rotelle”. Non soltanto – aggiunge la legale – la signora ha anche esposto sulla sua auto il tagliandino invalidi. Graziella Pacetti è certa, quel giorno del febbraio 2016, che la multa non le arriverà perché sicura «di aver spiegato e documentato (ai vigili ndr) la sussistenza della causa di esclusione della punibilità rappresentata dallo stato assoluta di necessità”.
Insomma, ritiene di aver chiarito le sue condizioni e di essersi vista riconoscere la possibilità di accedere in ztl senza ricorrere in una sanzione. Invece la cose vanno diversamente e la sanzione, tre anni dopo, diventa una cartella da 534, 7 euro. La signora Pacetti si rivolge all’avvocatessa Lagomarsini che scrive a Prefetto, Comune di Massa, Agenzia delle entrate, polizia municipale e comitato Onu per le persone con disabilità perché – spiega citando la normativa in materia – anche “La Cassazione ha statuito che la persona invalida può servirsi del solo contrassegno per circolare con qualsiasi veicolo in ztl”, pena la limitazione del suo diritto alla mobilità. Agli enti interpellati, la risposta. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
