Il Tirreno

pontremoli 

Al castello del Piagnaro il presepe vivente al tempo di S. Francesco

Riccardo Sordi
Al castello del Piagnaro il presepe vivente al tempo di S. Francesco

2 MINUTI DI LETTURA





pontremoli. È stato un grande successo il presepe vivente di San Francesco allestito nel castello del Piagnaro. In tante persone, approfittando delle belle, seppur fredde giornate di sabato e ieri, si sono inerpicate lungo l'impegnativa salita che porta al castello o hanno usufruito dell'ascensore a Porta a Parma. Un evento che ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni: grazie al presepe vivente, infatti, è stato così possibile tornare al tempo di San Francesco ammirando lo scenario naturale della Natività di Betlemme, con i personaggi che nel 1223 hanno reso questo momento così importante, lasciandoci quindi coinvolgere in questa rappresentazione sacra che rievoca il primo presepe vivente al mondo che San Francesco allestì a Greccio. La magia è stato il fatto i visitatori non hanno assistito solo ad un presepe vivente, ma hanno interagito con i vari personaggi che li hanno guidato verso l'incontro con San Francesco “il Poverello d’Assisi” interpretato da Stefano Fenucci. Lungo il cammino, all’interno delle stanze del Castello, erano infatti presenti vari personaggi della vita di S. Francesco che hanno raccontato del loro incontro con lui attraverso interpretazioni e allestimenti rinnovati rispetto alle precedenti edizioni. E così i vari visitatori hanno potuto dialogare con i vari figuranti: dall'oste (interpretato da Emanuele Sordi) al pellegrino (Clara Cavellini) passando poi per il padre di San Francesco (interpretato da Roberto Bertolini) fino a giungere poi di fronte alla natività guidati dallo stesso San Francesco. L’iniziativa è stata realizzata dalla Pro loco, Gruppo Dopo Cresima di San Colombano, ACR Pontremoli, associazione “I mestieri di Ponticello”, Comune di Pontremoli. Per chi lo avesse perso, niente paura, Pontremoli offre altri appuntamenti con il presepe, a partire da quelli realizzati da varie classi, enti ed associazioni visitabili alla Vetrina della Città sino al 6 gennaio e poi due storici presepi meccanici: quello alla chiesa di Mignegno (visitabile sino all'Epifania, dalle 14,30 alle 19) e quello esposto nella canonica della Pieve di Vignola visitabile nei fine settimana (sino al 19 gennaio) dalle 15 alle 19. — Riccardo Sordi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web