Sicurezza
100 esami in un anno grazie all’endoscopio donato all'ospedale delle Apuane
Il responsabile del servizio del Noa, Iginio Dell’Amico ringrazia Erich Lucchetti, presidente della Fondazione Marmo. «Raggiunti grandi risultati»
Carrara. Cento esami in dodici mesi. Cento esami, sia diagnostici che operativi che hanno consentito un percorso di prevenzione e cura più efficace per tanti pazienti.. Un servizio reso possibile grazie all’endoscopio donato un anno fa dalla Fondazione Marmo e che ha consentito di implementare l’attività del reparto con un grande gesto a favore della sanità pubblica, quella apuana.
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E proprio per ringraziare e fare il punto della situazione del servizio di endoscopia digestiva del Noa il responsabile, dottor Iginio Dell’Amico, ha scritto una lettera al presidente Erich Lucchetti.
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«È passato più di un anno da che il servizio di Endoscopia digestiva del Nuovo Ospedale delle Apuane dispone dell' ecoendoscopio donato dalla Fondazione Marmo. Durante questi 12 mesi sono state realizzati più di 100 esami sia diagnostici che operativi - scrive nella sua lettera il dottor Dell’Amico - E ci sono state sinergie importanti, abbiamo collaborato con la Chirurgia dell'Ospedale delle Apuane, con la radiologia, con l'oncologia offrendo un esame di terzo livello che ha aiutato a definire diagnosi complesse e a creare il percorso di cura più adatto per i pazienti». E i vantaggi legati all’utilizzo del nuovo e importante strumento donato dalla Fondazione Marmo hanno anche consentito di “fare rete”. tutto mettendo sempre in primo piano i pazienti. «Abbiamo intrapreso - ha scritto nella sua lettera il responsabile del servizio di endoscopia digestiva del Noa - un rapporto di collaborazione con i colleghi degli ospedali del territorio dell'Area Vasta Nord Ovest offrendo ai pazienti di Lucca, della Versilia e della Lunigiana la possibilità di essere sottoposti allo studio. I risultati di questo primo anno sono buoni e c'è grande entusiasmo per la metodica».
Dal dottor Dell’Amico quindi un ringraziamento per quello che è stato reso possibile proprio grazie allo strumento entrato a pieno titolo nel reparto dell’ospedale apuano. «Vi ringraziamo per la grande possibilità che ci avete dato- conclude la sua lettera indirizzata a Erich Lucchetti il dottor Iginio Dell’Amico - stiamo lavorando con tutte le energie e l'entusiasmo possibile per rendere questo percorso ancora più virtuoso».
Il macchinario. Su richiesta dell’Asl Nordovest, la Fondazione Marmo ha donato al Reparto di Gastroenterologia dell’Ospedale Apuane un ecoendoscopio molto avanzato che sarà utilizzato per svolgere esami, individuare lesioni tumorali, stabilirne la natura e, possibilmente, escludere le presenza di metastasi. L’apparato è dotato di una piattaforma di ultima generazione che consente di lavorare con soluzioni di “imaging” molto avanzate. Insomma un macchinario davvero innovativo.
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