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«Regolamento degli agri a fine gennaio in consiglio»

Luca Barbieri
«Regolamento degli agri a fine gennaio in consiglio»

Parla il vicesindaco Martinelli: la discussione in commissione è agli sgoccioli E sul tema della tracciabilità dei blocchi: al via la sperimentazione nel 2020 

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Il regolamento degli agri marmiferi e i Pabe (Piani attuativi dei bacini estrattivi) finiranno in consiglio comunale, per l'approvazione, nei primissimi mesi dell'anno nuovo.

Sia il regolamento, sia i piani non saranno portati in consiglio entro la fine dell'anno; ma – rassicura il vicesindaco con delega al lapideo Matteo Martinelli – le scadenze di fine 2019 non sono perentorie.

«Sui Pabe l'urgenza, come scadenze, poteva essere rappresentata dai termini di presentazione di alcuni piani di coltivazione. Però non abbiamo di questi problemi. Gli uffici stanno lavorando sulle osservazioni arrivate dalle imprese e dalla Regione Toscana dopo la conferenza dei servizi - spiega il vicesindaco - Quindi da questo punto di vista siamo tranquilli, ma porteremo i piani comunque in consiglio comunale subito dopo la seduta del regolamento degli agri marmiferi», annuncia Martinelli. E proprio la discussione dei 25 articoli complessivi di quest'ultimo testo è ormai agli sgoccioli in commissione politiche per il marmo.

«Gli uffici, coerentemente a quelle che sono le idee della maggioranza e dell'amministrazione, recepiranno le osservazioni fatte dall'opposizione durante le sedute. In commissione politiche per il marmo la bozza è rimasta molto, oltre un mese e ora siamo alla fine della discussione. Entro la fine di gennaio il regolamento sarà portato in consiglio comunale», fa sapere il vicesindaco a cui chiediamo della scadenza di fine anno, di cui si era parlato.

«Anche per il regolamento, la data del 31 dicembre 2019 non è mai stata presentata come perentoria – spiega –. Abbiamo rassicurato sui tempi la Regione Toscana e loro hanno rassicurato noi. Sanno bene che sono procedure complesse; parliamo di testi importanti che necessitano di certi passaggi, come quello in commissione e dopo negli uffici, e quindi di certi tempi. Escluderei l'applicazione della sanzione prevista dalle legge regionale in materia 35/2015 (il regolamento passerebbe nelle mani della Regione, fino all'approvazione di quello di piazza Due Giugno, ndc) per così poche settimane».

Entro la fine di gennaio, dunque, l'approvazione del regolamento; dopodiché spazio ai Pabe.

«Oltre ai tempi, che sono certamente importanti, vorrei sottolineare la portata di questi strumenti – chiosa Martinelli –. Il regolamento, che arriva dopo 15 anni, e i Pabe, per la prima volta adottati dal Comune di Carrara. Sono documenti fondamentali che abbiamo portato avanti con determinazione. Nel 2019 abbiamo continuato a lavorare e, nonostante le varie problematiche emerse, stiamo per portare “a casa” due risultati notevoli che avranno un impatto sul mondo del lapideo. Alcuni, sono certo, diranno che non è così; sicuramente dobbiamo lavorare ancora molto, ma intanto i fatti parlano da soli...».

In coda il tema della tracciabilità, dopo il bando dello scorso anno e dopo che “Industrial Software” si era aggiudicata la gestione del sistema nel febbraio scorso: «Nel corso del 2020 sarà adottata la sperimentazione del sistema». —



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