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Antenna vicina alle scuole, parte una raccolta firme a Fosdinovo

Foto d'archivio
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Foto d'archivio

L’associazione Fosdinovo Bene Comune contesta una delibera che affida a Open Fiber l’installazione di un traliccio per internet e telefonia mobile

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Fosdinovo. Una antenna per le telecomunicazioni radio - internet e telefonia - in un’area vicina alla scuola materna di Fosdinovo e ai plessi di elementare e media, oltre che alle case di edilizia popolare.. Lo denuncia in una nota l’associazione Fosdinovo Bene Comune, che per contrastare l’installazione dell’infrastruttura in quello spazio chiede al Comune di ritirare la delibera per l’autorizzazione (pubblicata lo scorso 28 novembre) e lancia una petizione con l’avvio di una raccolta firme tra gli abitanti della zona.

Il Comune di Fosdinovo, “nel tentativo di risolvere i problemi di connessione presenti sul territorio, concede una porzione di terreno alla società Open Fiber Spa per l’istallazione - si legge nella delibera - di uno Shelter o di armadi stradali per la terminazione delle fibre ottiche della rete realizzata e come meglio si precisa di “un locale tecnico all’interno del quale verranno alloggiate strutture per il ricovero degli apparati per lo sviluppo di una infrastruttura porta antenne (palo/traliccio per telecomunicazioni radio)”, scrive l’associazione.

Prosegue l’intervento: “Ciò che maggiormente preoccupa è la convenzione che fa parte integrante della delibera: qui infatti si conferisce il potere a Open Fibra Spa per tutta la durata del contratto (vent’anni prorogabili per altri venti), senza preventivo assenso del Comune, di aggiornare nei prossimi anni tale infrastruttura alle nuove evoluzioni tecnologiche, con - si legge ancora nell’atto approvato - tutti gli eventuali adeguamenti del locale tecnico che si rendessero necessari, compresi, a titolo esemplificativo, strutture, apparati di trasmissione e di alimentazione, antenne, parabole ed apparecchiature radio per la diffusione di segnali di telecomunicazioni. Dunque non i cittadini e nemmeno il Consiglio Comunale avranno voce in capitolo su scelte così importanti per la salute pubblica che invece saranno prese da Open Fiber Spa”.

Il motivo del contendere è proprio il luogo individuato per l’installazione del ripetitore: “È infatti vivo il dibattito scientifico sulle conseguenze dell’inquinamento elettromagnetico con particolare allarme sull’esposizione dei bambini. La convenzione prevede inoltre una clausola di segretezza per la quale il Comune si impegna a mantenere “riservate le informazioni o i dati, inerenti il contratto, forniti dalla altra Parte, (come ad esempio le informazioni relative alle caratteristiche tecnico-progettuali delle attività/opere realizzate)”. I problemi di connessione nel territorio di Fosdinovo esistono, ma il Comune non può pensare di scaricarle in questo modo sulla salute dei cittadini e in particolare dei bambini”, è la posizione espressa da Fosdinovo Bene Comune.

È per tutto questo che l’associazione chiede all’amministrazione comunale un ravvedimento sulla decisione di delegare la materia in questione a un’azienda privata senza il preventivo percorso partecipato per coinvolgere la cittadinanza in una eventuale consultazione sul delicato argomento delle antenne per le telecomunicazioni. Da qui l’avvio di una sottoscrizione tra gli abitanti per cercare di far cambiare idea al Comune. —

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