Sicurezza
«Ero a casa, ho sentito i colpi c’era la ruspa in strada»
massa. «Ero tornato a casa da poco, dopo aver cenato da alcuni parenti, a Pisa. Non ero ancora a letto: ho sentito dei colpi di pistola, vicino alle finestre».
A raccontare quello che è successo in via San Lorenzo, la strada che dall’Aurelia conduce al Candia e alle cave di Grottini, è uno dei residenti della zona, Giovacchino Pitanti, uno dei sindacalisti storici della Fiom nella vicenda Eaton.
«Ho pensato che qualcuno stesse già festeggiando il Capodanno, poi però ho sentito le sirene della polizia - continua - Mia moglie si è affacciata alla finestra e mi ha detto: “Guarda che vengono qui”. Nel frattempo mia nipote mi aveva mandato un audio in cui mi diceva c’è una ruspa in mezzo alla strada, ci sono le volanti, sta succedendo qualcosa”. Ho capito che i botti di Capodanno non c’entravano niente ».
A quel punto Giovacchino è sceso in strada, come altri residenti della zona.
«C’era in mezzo quella ruspa gigantesca, le ruote erano squarciate dai proiettili - continua - nella benna c’era la colonnina del distributore».
Giovacchino non è stato l’unico ad assistere alla nottata movimentata in via San Lorenzo. Quella ruspa “incastrata” in mezzo alle case, l’hanno vista in molti.
Ma anche sull’Aurelia ci sono stati momenti di panico. Gli automobilisti, quelli che si trovavano a passare in strada, hanno notato i movimenti strani della ruspa. Movimenti che non erano spiegabili come dei normali lavori in corso: sia per l’orario e sia per la veemenza con cui il mezzo si scagliava contro la struttura del distributore stesso.
Una scena di violenza. E un automobilista che decide di agire: chiama la polizia e si mette all’inseguimento della ruspa durante la folle fuga, per fortuna durata pochissimo. —
A.V.
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