Attenzione
Si fingevano sordomuti, ma era una truffa
il racconto di rosa cambria della consulta disabili
Massa-Carrara. Si presentavano con un foglio di carta intestata, con cui, a nome di un presunto gruppo “Handicap international”, sostenevano di voler aprire un centro internazionale per bambini. E con questo, chiedevano contributi. Ieri pomeriggio, nel centro di Massa, proprio sotto il Comune, vi era in corso una raccolta di firme di sensibilizzazione in vista della manifestazione del 4 gennaio, una mobilitazione in difesa delle Apuane. Fra i presenti anche Rosa Cambria, militante ambientalista ma anche vicepresidente della Consulta delle disabilità del Comune di Carrara. «Erano in tre - racconta - si sono presentati come sordomuti, ma quando ho visto quel foglio mi sono insospettita; ho fatto la foto e l’ho mandata alla nostra presidente, Antonella Petrocchi, che mi ha subito risposto dicendo che si trattava senz’altro di una truffa, perché non c’erano dati certi e riconoscibili». Quando ho finito di comunicare con lei, i tre si sono dileguati; allora abbiamo chiamato i Carabinieri - prosegue Rosa Cambria - mentre una di noi è riuscita a rincorrere e fermare l’unica ragazza del terzetto». Al loro arrivo, così prosegue, i Carabinieri hanno identificato due componenti del terzetto; uno è riuscito a fuggire, ed era proprio quello con i soldi, oltre 200 euro. I due sono stati identificati, si è scoperto che viaggiavano a bordo di un’Audi che la ragazza (che parlava...) ha riferito che era stata prestata. «Fate sempre attenzione - dice Rosa Cambria - e quando avete dubbi, se si tratta di disabili contattateci attraverso la nostra pagina Facebook». —
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