Il dolore
Presepi “ricicloni” e borracce in classe La Galanti è plastic-free
Nella giornata dedicata all’ambiente, il sindaco Novoa parla del fontanello pubblico: erogato un milione di litri
MULAZZO. Una giornata dedicata all’ambiente, alla sua preservazione e ad una maggiore sensibilizzazione alle tematiche dell’abbandono dei rifiuti e del loro corretto smaltimento. Una mattinata indirizzata principalmente ai ragazzi dell’istituto comprensivo Galanti, che hanno potuto osservare, attraverso filmati e interventi, quali sono gli effetti sul pianeta delle plastiche e gli effetti devastanti che si stanno registrando globalmente per quanto riguarda il climate change.
Per l’occasione gli studenti hanno anche presentato i loro presepi, che rimarranno in esposizione all’interno del municipio, realizzati con materiale riciclato, facendo in qualche modo collimare i concetti spiegati in classe con un’applicazione pratica. Importanti gli interventi, in questa giornata di sensibilizzazione, di Loredana Capponi, ex professoressa del Liceo Scientifico di Villafranca, presidente dell’associazione mulazzese di divulgazione scientifica Esploranda, e del maresciallo dei Carabinieri Forestali Chiara Vasto, Mentre Loredana Capponi ha spiegato da cosa sono composte le plastiche e quale rischio rappresentano per l’ambiente, in special mondo le microplastiche, il maresciallo Vasto ha approfondito la tematica dell’abbandono dei rifiuti e del rischio di abbruciamenti, quest’ultimi, oltre al rischio incendi infatti, possono rilasciare nell’aria sostanze nocive per la salute se viene aggiunta plastica come combustibile. Per il sindaco Claudio Novoa il mantenimento ambientale, soprattutto in un territorio come la Lunigiana che ambisce ad essere meta di turismo, passa anche attraverso le singole piccole azione quotidiane: «La tutela dell’ambiente è una priorità, non dobbiamo perdere tempo. – sottolinea il primo cittadino – questa iniziativa di Plastic free Mulazzo nasce proprio come campagna di sensibilizzazione che non si fermerà alla giornata odierna, ma si protrarrà per tutto l’anno venturo, con l’obiettivo di lasciare un territorio ancora migliore di come l’abbiamo trovato».
Al termine dell’evento è stata donata agli studenti una borraccia di alluminio con il logo del progetto, un ulteriore passo verso l’abbattimento del consumo di plastica pro capite ed un incentivo ad utilizzare il fontanello posizionato ad Arpiola, che nell’ultimo anno ha erogato più di un milione di litri d’acqua: «Il fontanello che abbiamo installato ha raggiunto lo scopo che ci eravamo preposti, - conferma Novoa – grazie all’utilizzo quotidiano di tantissime famiglie si è generato un impatto positivo sull’ambiente in termine di emissione di anidride carbonica, ma anche un risparmio per famiglia, oltre 153mila euro contabilizzati in totale. Un modo per cambiare stile di vita in meglio, in modo qualitativamente migliore». —
Cristiano Borghini
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