Il Tirreno

Si sente male in auto e sfonda l’autogrill: grave un dipendente

Libero Red Dolce
Si sente male in auto e sfonda l’autogrill: grave un dipendente

Una Mercedes nera è entrata dentro al locale alla stazione di rifornimento S.Benedetto Est. Ferito anche un poliziotto

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MULAZZO. Un botto impressionante, la vetrata collassa e dove c’erano i caffè sul bancone dell’autogrill “si posteggia” irruenta col muso una Mercedes nera. Quintali d’acciaio a velocità che sfiorano un poliziotto che stava per pagare alla cassa ma che travolgono il ragazzo del distributore di San Benedetto Est ferendolo in maniera molto seria. Tutto per un malore dell’automobilista che probabilmente per una sincope ha perso i sensi alla guida e non ha potuto premere il freno e fermare il suo mezzo nonostante il tratto sia anche in salita.

Un’incidente che ha dell’incredibile e che interrompe la quiete serale e illuminata al neon dell’autogrill intorno alle 19.14 di ieri sera. Siamo in direzione nord e dentro al negozio non ci sono molti viaggiatori. È l’ora di un caffè per chi sta guidando da tempo o si appresta a ripartire.

Dentro il locale la temperatura è calda con l’impianto di riscaldamento che fa il suo lavoro. Irrompe di colpo una folata di aria fredda e migliaia di schegge di vetro. Chi ha visto arrivare l’auto ha descritto una scena “incredibile”, da film d’azione

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Il botto prende alla sprovvista tutti. Nessuna l’ha vista arrivare quell’auto scura. Nessuno ha sentito il rumore della frenata: non c’è stata.

L’automobile ha proseguito la sua corsa filata, come se stesse andando per una strada libera. L’uomo che la conduce ha perso conoscenza qualche secondo prima dell’impatto. Non si accorge nemmeno di quel che succede quando sfonda la vetrina e si ritrova direttamente al bancone.

Il primo a rendersene conto è il poliziotto della stradale che sta per pagare alla cassa. Le orecchie e il cervello registrano il botto del vetro che va in frantumi appena l’auto impatta. L’impulso è di scansarsi rispetto a un pericolo che non sa nemmeno da dove stia arrivando. O cosa sia.

Per sua fortuna resterà ferito soltanto a una mano, non si capisce bene se per qualche scheggia che lo ha colpito o se l’auto lo abbia sfiorato.

Le peggiori conseguenze le paga il ragazzo di Sarzana che era al distributore. Rimane coinvolto nell’impatto nell’auto col bancone, finisce a terra e non riesce a rialzarsi. Gli fa male la schiena, ai soccorritori dice di non poterla muovere.

Sul posto intervengono l’automedica di Fivizzano, la croce Bianca di Aulla, la pubblica assistenza di Licciana Nardi e la Misericordia di Pontremoli. Oltre ai vigili del fuoco e alla polizia.

Atterra anche Pegaso allo stadio Lunezia: è per il ragazzo del distributore. Lui verrà portato all’ospedale Cisanello, gli altri due feriti, compreso il conducente, all’ospedale di Pontremoli. Le condizioni del dipendente sono piuttosto serie.
 

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