Lutto
Provincia, bilancio minimalista ma 18,2 milioni per le scuole
Palazzo Ducale approva il bilancio (grazie anche al contributo dell’opposizione). Solo 552mila euro per la manutenzione ordinaria delle strade e degli edifici
MASSA. La Provincia di Massa-Carrara, dopo diversi anni, torna ad approvare un bilancio nei termini canonici entro l’anno precedente. È la prima toscana a farlo e assieme ad altre cinque province italiane.
Il bilancio è stato approvato con il voto a favore della maggioranza e la significativa astensione della minoranza che, come ha dichiarato dal capogruppo Giammarco Simi, ha garantito “per senso di responsabilità” il mantenimento del numero legale. Un atteggiamento che il presidente Gianni Lotrenzetti ha sottolineato, ringraziando l’opposizione «per la sensibilità dimostrata».
«Dei 16 milioni che incassiamo come tributi – ha precisato Lorenzetti illustrando il bilancio – nel 2020 ne dovremo girare allo stato 7, 4 milioni, il 46,4% per quello che si chiama concorso alla finanza pubblica. Sul versante entrate vanno poi registrati ulteriori 3,15 milioni di euro senza vincolo di destinazione per cui il totale delle somme disponibili, per lo svolgimento delle funzioni fondamentali, tra cui gli oltre 650 km di strade e le scuole superiori, ammonta a 11,7 milioni. Cosa ci fa la Provincia con questi soldi? Quasi 5 milioni di euro, il 43% del bilancio se ne vanno in stipendi per il personale. Tre milioni servono per quota capitale e la quota interessi dei mutui accesi in passato; 1,5 milioni servono per le utenze, il 13% (acqua luce e riscaldamento per le sedi della provincia e per tutte le scuole superiori del territorio), mentre 375 mila, il 3%, servono per le assicurazioni.
«Tolte tutte le altre spese, restano 285 mila euro per la manutenzione ordinaria delle strade, che vengono spesi soprattutto per la gestione del piano neve e per gli sfalci – ha precisato il presidente, e 267 mila euro per la manutenzione ordinaria delle scuole, e di questa somma 100 mila euro li giriamo al Comune di Massa per i lavorio alla ex scuola Alfieri. Questo è il nostro bilancio minimalista: cioè per la manutenzione ordinaria di strade e scuole abbiamo solo 552 mila euro».
Ci sono però anche le entrate vincolate che servono a finanziare il Piano delle opere e qui i soldi ci sono: 18 milioni 262 mila euro per gli interventi straordinari dal piano triennale, e 650 mila euro dal fondo di progettazione del Miur per la messa insicurezza e l’adeguamento sismico, per un totale di 18,9 milioni per le scuole. Di queste somme, ben 10,6 milioni andranno all’adeguamento strutturale istituto “Minuto”; per l’adeguamento strutturale dello “Zaccagna” di Carrara ci sono 3,9 milioni; per il “Tacca (Carrara) 3,7 milioni; 200mila per il “Galilei/Marconi di Carrara; 220mila per il “Toniolo di Massa; 160mila per il liceo Rossi; 40mila per il “Pascoli”.
«Importanti sono i fondi per la progettazione nelle scuole: potendoli spendere subito a gennaio potremo essere pronti per la scadenza di marzo con la finestra che si aprirà pr poter permettere a questi progetti di avanzare nella graduatoria triennale», ha precisato Lorenzetti. —
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