Il Tirreno

«L’ambiente va salvato» Il tema dei bimbi e l’appello all’amministrazione

Manuela D'Angelo
«L’ambiente va salvato» Il tema dei bimbi e l’appello all’amministrazione

la bella iniziativa di natale alla scuola fucini 

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Non ci sono soltanto giocattoli nei desideri di Natale dei piccoli alunni della scuola Fucini di Massa, ma anche una città più “green”, che voglia più bene all’ambiente. È una bella storia natalizia quella della classe quinta elementare della R. Fucini, che parla di rispetto, amore e attenzione per l’ambiente; inizia con una lettera che i bambini hanno voluto scrivere al sindaco Francesco Persiani e all’assessore Veronica Ravagli, dal tema impegnativo: “il riscaldamento globale”.

Fan sfegatati di Greta Tumberg, le cui manifestazioni hanno conosciuto grazie alle maestre, gli alunni hanno voluto dire la loro sul tema ambientale, ritenendosi «molto preoccupati per il futuro».

«Servono scelte coraggiose e rapide- scrive la classe- e sappiamo che è compito anche degli amministratori locali. Le persone potenti come Trump- continuano i bambini- e altri capi di Stato hanno deciso di abbassare le emissioni inquinanti di gas, responsabili dell’effetto serra, entro il 2050. Questa decisione però è sbagliata, perché bisogna gire adesso non tra così tanti anni». Non sarà stata tutta farina del loro sacco, ma sicuramente i piccoli alunni di viale Stazione hanno imparato molto in questo anno scolastico: «Per noi Greta fa bene a protestare- scrivono- Sappiamo che l’effetto serra, lo scioglimento dei ghiacciai, l’allargamento del buco dell’ozono e il disboscamento dell’Amazzonia non si potranno risolvere con una bacchetta magica, ma anche noi piccoli possiamo dare un contributo».

Davanti ad una lettera del genere, firmata in calce da 22 bambini, l’assessore Ravagli non ha potuto che incontrare la classe di piccoli ambientalisti per discutere insieme a loro di ambiente e dare qualche risposta sull'operato di questo primo anno di amministrazione. «È stata una mattinata eccezionale- racconta poi l’assessore al Tirreno- Non credevo di trovare bambini così preparati e così coscienziosi, ma soprattutto così attenti al bene per l’ambiente. Mi hanno dato tantissime idee che saremo felici di realizzare con loro». «Noi abbiamo già eliminato le bottigliette di plastica nella nostra scuola- raccontano i bambini- e beviamo soltanto dalle nostre borracce; spegniamo sempre la luce quando usciamo dalla classe e le maestre ci hanno insegnato a separare la carta dall’organico». Per gli alunni della Fucini «fare la raccolta porta a porta, però, non basta. Bisogna aumentare la salute della città». Ed ecco le idee raccolte dai bambini per l’assessore Ravagli: «Alternare un lampione acceso e uno spento nelle strade meno trafficate; piantare un albero per ogni bambino che nasce; dotare le scuole di pannelli solari; istituire una lotteria comunale gratta e vinci con premi green, come monopattini o prodotti bio; promuovere un Festival annuale sulle problematiche ecologiche». —

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