Il Tirreno

la denuncia 

«Buche e voragini sulla strada via dei Corsi cade a pezzi»

Luca Barbieri
«Buche e voragini sulla strada via dei Corsi cade a pezzi»

La segnalazione del consigliere Massimiliano Bernardi (Alternativa per Carrara): «Ma i problemi non sono solo a Marina, ormai l’intera la città è rattoppata»

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marina di carrara. Buchi e strade dissestate lungo via dei Corsi a Marina di Carrara: il consigliere di Alternativa per Carrara Massimiliano Bernardi raccoglie le segnalazioni dei residenti e va “all'attacco”. «Buche e voragini, dossi pericolosi e radici a vista: ecco le strade cittadine. Ci spiace constatare come l’amministrazione Cinque Stelle, anche nell'ultimo consiglio comunale, abbia confuso la realtà dei fatti con una presunta teoria da smontare. Ci dica l'assessore Andrea Raggi quali sono gli interventi su strade e marciapiedi inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche dell’amministrazione e quali stanziamenti sono previsti, se ne sono rimasti». Si apre così una nota del consigliere di minoranza che ha raccolto «direttamente dai residenti le accuse rivolte ai grillini per le gravissime criticità in cui si trovano strade e marciapiedi. Situazioni che si trascinano dall'insediamento dell’attuale maggioranza e che, più di una volta, sono state sottoposte» a piazza Due Giugno. Poi il focus su via dei Corsi, fatto di «buche profonde, manto dissestato, pericolo avvallamenti». Ma, per Bernardi, i residenti della strada sono in buona compagnia. E il consigliere "disegna" una città fatta di «buchi e rattoppi un po’ dappertutto ed è un problema che va avanti da parecchio tempo». Tra i problemi citati ecco quello in località San Ceccardo dove «il manto stradale è un vero disastro, le radici degli alberi in alcuni punti hanno completamente sollevato l’asfalto, rendendolo pericoloso specialmente per moto e motorini. Servirebbe inoltre un dosso per far diminuire la velocità, spesso troppo elevata in prossimità della curva che immette nel viale XX Settembre». In coda c'è spazio per la stoccata all'assessore Raggi che il primo aprile scorso, ricorda Bernardi, «ci aveva propinato che, grazie alla manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi programmata e messa in atto dall'amministrazione comunale, si erano aperti una “infinità di cantieri”, ma concludeva “serve tempo”. Il tempo è trascorso da sette mesi e questa modalità istintiva dei Cinque Stelle di stare sempre sulla difensiva senza risolvere i problemi è rimasta. L'obiettivo del sottoscritto - chiude - è quello di stimolare un'amministrazione affetta da immobilismo a prendere atto delle gravi criticità presenti nelle strade e nei marciapiedi della città per porvi immediatamente rimedio, in un’ottica non solo di messa in sicurezza, ma anche e soprattutto di prevenzione. Visto che le proposte cadono nel nulla, anche quando sono caldamente richieste dai residenti, e le segnalazioni di pericolosità vengono rispedite al mittente, non si può continuare a far finta di niente e quindi abbiamo l'obbligo di rendere pubblica questa totale mancanza di responsabilità da parte di chi ci governa». —

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