Il Tirreno

il collettivo città in comune 

«Il Bonus Bebè solo a chi risiede da 5 anni è discriminatorio»

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massa. Il collettivo Massa Città in Comune contro la mozione di Fratelli d'Italia sul Bonus Bebè Comunale che introduce un sostegno per famiglie, con figli di età inferiore a 2 anni, che siano residenti sul nostro territorio da almeno 5 anni.

Per Città in Comune si tratta di un atto discriminatorio: «Il limite temporale è un criterio irragionevole per l'attribuzione del beneficio non essendovi alcuna "ragionevole correlazione" tra la residenza prolungata e le situazioni di bisogno o di disagio. Lo dice la Corte Costituzionale in una sentenza del 2018 così come ha affermato più volte che le prestazioni destinate al sostentamento della persona non possono subire limitazioni di alcun genere, neppure requisiti sproporzionati di lungo residenza nel territorio. Invece, Fratelli d'Italia ha optato di non seguire le indicazioni della Corte Costituzionale, di fregarsene dell'art 3 della Costituzione, discriminando persone di Carrara, Montignoso o Pietrasanta che hanno preso residenza nel nostro comune da meno di 5 anni. Chiaramente l'intenzione di Fdi non era quella di fare un dispetto ai carrarini o lucchesi ma agli emigrati in genere. Al peggio non c'è limite». —

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