Gioco
Gli scatti dei ragazzi disabili da Caravaggio a Van Gogh
Giovedì ad Aulla si presenta il calendario 2020 realizzato dagli ospiti dei Centri di Quercia, di Filattiera e di Fivizzano. Il tema sono i quadri di grandi artisti
AULLA. Dagli Abba, reinterpretati lo scorso anno, a Giuseppe Pellizza da Volpedo. Il passo non è propriamente breve, ma loro, gli ospiti del Centro di socializzazione handicap di Quercia di Aulla, gestito dalla Società della Salute della Lunigiana, possono affrontare qualsiasi sfida. Come quella di immortalare in una magnifica fotografia, copertina e mese di gennaio del calendario 2020, il famoso quadro “Il quarto stato” di Giuseppe Pellizza da Volpedo, realizzato nel 1901, che raffigura un gruppo di braccianti che marcia in segno di protesta in una piazza. Da soli, però, non avrebbero potuto restituire adeguatamente la coralità per la quale l’opera è passata alla storia, quindi hanno pensato bene di coinvolgere gli ospiti degli altri due Centri di socializzazione handicap presenti in Lunigiana, quelli di Caprio di Filattiera e di Moncigoli di Fivizzano, e del Centro “Edu@play” di Bagnone. . Lo hanno fatto, come sempre, con l’aiuto di Sebastiano Bongi Tomà, noto professionista della fotografia, e giovedì dalle 10,30 alle 12, nella sala consiliare del palazzo comunale di Aulla, presenteranno i dodici scatti effettuati durante un evento intitolato “Tra l’arte e la storia”. Nella mattinata di giovedì si potranno, quindi, apprezzare le dodici foto che compongono il calendario 2020, che fa seguito a quello dello scorso anno, incentrato sulle copertine di alcuni fra i più importanti dischi della storia della musica pop e rock contemporanea, e a quello di due anni fa, basato sui fotogrammi più celebri della tradizione cinematografica italiana e mondiale. Stavolta protagonista assoluta è l’arte pittorica, con gli ospiti del Centro di socializzazione handicap di Quercia che hanno reinterpretato quadri passati alla storia di grandi artisti: da Fernando Botero a Edgar Degas, da Caravaggio a Vincent van Gogh, senza dimenticare Frida Kahlo e Lisandro Rota.
Il tutto con l’aiuto degli educatori del Centro, ovvero Alessandro Bongi, Patrizia Serapiglia, Cecilia Rinaldi, Lina Lami e Sandra Ridolfi, e della storica amica Anna Baldassini Bardi, che hanno organizzato il backstage, animato da tutte quelle attività che si svolgono dietro le quinte di un set fotografico. Non a caso, durante la presentazione di giovedì mattina ci sarà una gradita novità: la proiezione di un filmato con le scene più significative e divertenti del backstage, realizzato dal collega e amico Fabio Milani. Una bellissima iniziativa in vista del Natale quella del calendario 2020, dopo “Quadri che azzerano la disabilità”, “L’arte risveglia l’anima”, “I colori dell’anima” e i numerosi altri eventi di grande successo portati avanti dal Centro di Quercia, volti alla valorizzazione delle differenze, all’inclusione, all’integrazione e alla condivisione. Ricordiamo che sono tre i centri di socializzazione handicap in Lunigiana, tutti gestiti dalla SdS Lunigiana, quelli di Caprio di Filattiera, di Moncigoli di Fivizzano e di Quercia di Aulla, ottimamente integrati sul territorio e la cui opera di rete consente a chi ne usufruisce di condividere le proprie esperienze e di fare fronte all'isolamento sociale che può derivare dalla propria peculiare condizione. —
Gianluca Uberti
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