Il Tirreno

Gli indicatori positivi 

Bene i dati su ricchezza e consumi Merito dei crediti aperti e del rischio

1 MINUTI DI LETTURA





C’è un indicatore che rispetto al 2018 vede la provincia di Massa-Carrara fare un deciso balzo in avanti nella classifica sulla qualità della vita redatta da Il Sole 24 Ore. È quello su “Ricchezza e consumi”, dove si passa dal 67esimo posto al 13esimo nello spazio di un solo anno. Va detto che gli indicatori presi in considerazione per comporre i criteri sono passati dai 7 del 2018 ai 15 di quest’anno. Tra essi c’è il dato sulla popolazione con crediti attivi, le persone cioè che hanno un contratto di credito aperto verso un qualche istituto: il 48,4% sul totale della popolazione maggiorenne. Cittadini che usufruiscono del credito bancario per sostenere i consumi e altri investimenti certo, ma anche persone con un debito da ripagare. In ogni caso vale un quinto posto. E anche il rischio dei finanziamenti è considerato basso nella provincia, dati che messi insieme contribuiscono al buon risultato complessivo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa