Sicurezza
La prima comunità del cibo di crinale
Pontremoli. Sensibilizzare la popolazione; sostenere le produzioni agrarie e alimentari; promuovere comportamenti per tutelare la biodiversità. Con questi ideali oggi si muoveranno i primi passi per la costituzione della prima comunità del cibo di crinale.
Così, nella preziosa collaborazione fra due regioni, gli assessori all’Agricoltura Toscana ed Emilia Romagna, rispettivamente Marco Remaschi e Simona Caselli, avviano questo percorso.
Guidati dalla visione del crinale non come luogo di divisione ma come occasione di incontro, si vuole ridare nuovo impulso e valore proprio a quei territori di confine. Se oggi infatti sono considerati aree fragili e spopolate, un tempo erano culla di tradizioni e di scambio reciproco e hanno determinato ciò che siamo, ciò che pensiamo e ciò che mangiamo: la nostra identità.
Proprio come precisa il sindaco Lucia Baracchini: «L’immenso patrimonio materiale e immateriale che da generazioni disegna il nostro territorio sarà al centro dell’ interesse della Comunità del Crinale insieme ai principi dell’ Agrobiodiversità, che impareremo a conoscere, tutelare e valorizzare’
Con la collaborazione anche del Comune di Pontremoli e dell’Associazione Amici dell’Alberghiero appuntamento oggi dalle 9 alle 13 nelle Stanze del Teatro della Rosa a Pontremoli, si parlerà quindi di comunità, di cibo, di agrobiodiversità e di crinale. —
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