Sicurezza
Sds, 12 milioni da spendere in Lunigiana nell’assistenza ai malati
Approvato il bilancio di previsione 2020. Tra gli obiettivi, l’apertura a Fivizzano della Casa della Salute e di un nuovo Punto prelievi del sangue a Mulazzo
Aulla. L'assemblea dei soci della Società della Salute della Lunigiana ha approvato, all’unanimità dei sindaci presenti alla seduta di giovedì, il bilancio di previsione 2020. Un bilancio di poco superiore ai 12 milioni di euro, suddiviso fra area gestionale – sanitaria (5 milioni e 921mila euro), area gestionale – sociale (4 milioni e 855mila euro) e fondo per la non autosufficienza (un milione e 240mila euro), che consentirà di mantenere gli stessi servizi socio – assistenziali e il loro standard qualitativo, lasciando inalterata la quota di partecipazione a carico dei Comuni, mentre l’Asl Toscana Nord Ovest ha confermato il proprio impegno economico. «Nella stesura del Piano Sanitario Sociale Integrato Regionale – sottolinea il presidente della SdS Lunigiana, Riccardo Varese – sono state fatte alcune scelte molto importanti, fra le quali quelle di realizzare compiutamente l'integrazione a tutti i livelli delle politiche sociali e sanitarie, che, dal punto di vista istituzionale, sono rappresentate dalla SdS Lunigiana. Infatti, è nostra convinzione che il Consorzio SdS sia per la Lunigiana l'organizzazione che meglio può rispondere ai bisogni della popolazione. L’obiettivo del bilancio di previsione 2020, quindi, è il mantenimento della nutrita rete di servizi presenti sul territorio della Lunigiana, che evidenziano la forte connotazione integrata fra il sociale ed il sanitario, punto di forza della nostra organizzazione che partecipa attivamente alla promozione delle politiche sociali e sanitarie anche attraverso il comitato di partecipazione e la consulta del volontariato».
Ecco l’elenco dei progetti ai quali la Società della Salute della Lunigiana parteciperà nel 2020: attivazione di sistemi di telesoccorso continuità assistenziale ed adeguamento sedi; telemedicina a completamento e integrazione dei servizi già offerti dalle Case della Salute e dai presidi, unitamente alla zona della Garfagnana, nell'ambito della Strategia Nazionale Aree Interne; riorganizzazione e miglioramento degli spazi al poliambulatorio di Aulla; apertura della nuova sede distrettuale "Palomar" a Caniparola di Fosdinovo; adeguamento e migliorativo della sede del Distretto a Fosdinovo; realizzazione della Casa della Salute a Gragnola di Fivizzano; apertura del punto prelievi ad Arpiola di Mulazzo; implementazione del Progetto Idea; sperimentazione degli infermieri di famiglia; Progetto Europeo Demenze "Comunità laboratorio di vita-Clv"; valorizzazione del Centro disturbi cognitivi e demenze-Cdcd; Home Care Premium-INPS; "Vita Indipendente" per le persone disabili; progetto europeo "Luniperglialtri"; Siproimi, sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati con il Ministero dell'Interno; Por Fse Assistenza Domiciliare-Acot (Agenzia Continuità Ospedale Territorio); Rei Reddito Inclusione Attiva; Reddito di Cittadinanza; Botteghe della Salute; Progetto Povertà; potenziamento Centri educativi e di aggregazione, sia per minori che per persone anziane; emporio solidale; progetto PIPPI, dedicato ai minori; "Dopo di Noi".
Inoltre, sarà ultimata la gara d'appalto per l'affidamento dei servizi socio – assistenziali e socio – sanitari per la concessione delle tre Rsa aziendali (Fivizzano, Pontremoli e Bagnone). —
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