Il Tirreno

le voci 

«Contro la rabbia e la violenza che c’è in politica»

Luca Signorini
«Contro la rabbia e la violenza che c’è in politica»

2 MINUTI DI LETTURA





massa. Folla eterogenea in piazza Berlinguer: giovani, adolescenti, bambini, anziani, adulti, donne e uomini. Saranno un migliaio di Sardine. La signora Mery, da Carrara: «Io dal 1947 sono una Sardina, nel senso che sono antifascista, antinazista e soprattutto sono anti-destre, in generale. Ero alla manifestazione a Carrara e sono andata anche a Firenze. Speriamo che la sinistra riesca a riempire quel vuoto che fino ad oggi ha lasciato un po’ perdere per strada».

Un altro signore massese, tiene un cartello, “Massa si Slega”: «Noi siamo delle Sardine, cioè siamo qui a protestare, a manifestare, a far vedere che siamo contro un certo tipo di destra», sottolinea in fretta. Poi ci sono un ragazzo e una ragazza di 25 anni, abitano a Viareggio, hanno in mano anche loro due cartelli con disegnate delle sardine, feticcio e iconografia della mobilitazione: «Era necessario essere qui, farci vedere, portare il nostro contributo - dicono - non raggiungiamo i numeri della manifestazione di Roma, è ovvio, ma anche Massa in questo modo fa la sua parte. Ci sono adulti e anche bambini, segno che il movimento abbraccia tantissime persone diverse».

Un’altra signora con i capelli bianchi, dice la sua: «Siamo qui in piazza perché abbiamo bisogno di trovare un’unità, di controbattere a questa atmosfera di rabbia e di odio che c’è in questo momento. Siamo contro la violenza verbale, scurrile e sessista che c’è oggi nella politica. Vogliamo riappropriarci di uno spazio e del territorio. Non ci aspettavamo un’affluenza come quella di stasera (ieri, ndr) e soprattutto non ci aspettavamo la presenza di così tanti giovani. Questa è proprio una bella piazza, la location è azzeccata: una piazza allegra e festosa, come dobbiamo essere noi». Interviene un altro signore, che oltre alle parole va sul concreto: «Speriamo che queste persone che hanno affollato la piazza se lo ricordino quando si va a votare», dice. Sotto lo spazio riservato agli interventi, in prima fila, ci sono dei bambini. Forse non lo sanno, piccoli come sono, ma si trovano in piazza per il loro futuro. I genitori gliel’avranno spiegato. —

Luca Signorini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa