Il Tirreno

“Alpinismo lento”: prima escursione sull’isola di Palmaria

Dopo le lezioni, entra nel vivo l’iniziativa di Mangia Trekking con gli studenti 

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il progetto

Entra nel vivo il progetto di collaborazione, tra l’istituto “Fossati - Da Passano” di La Spezia e l’associazione Mangia Trekking, dedicato all’alpinismo lento. Dopo le lezioni in aula, relative alle calzature e agli accessori e attrezzature necessari per frequentare i sentieri in ogni stagione, con adeguato comfort e in piena sicurezza, iniziano le attività sul campo. Si tratta di alpinismo lento dai parchi del mare a quelli della montagna. La prima esperienza di cammino avviene nel Parco di Porto Venere, sull’isola Palmaria. Nel corso dell’anno scolastico, gli studenti insieme all’associazione Mangia Trekking andranno poi a conoscere i territori e le peculiarità del Parco Nazionale delle Cinque Terre e del Parco Regionale di Montemarcello Magra Vara. Sarà quindi la volta di esperienze di cammino nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e nel Parco Regionale delle Alpi Apuane. Si tratta di un progetto per le scuole superiori, che riguarda gli aspetti sportivi e turistico-culturali dei territori. Un interessante elemento di apprendimento per gli studenti, relativo soprattutto alla frequentazione sicura e alla prevenzione nella pratica sportiva. Oltre ad alcune scuole dell’Emilia Romagna, altri istituti in Toscana hanno chiesto all’associazione Mangia Trekking di sviluppare il progetto di “Alpinismo Lento”. Inoltre, gli studenti insieme all’associazione, tra fine gennaio e inizio febbraio 2020, saranno al Salone del Turismo di Carrara Fiere per presentare il programma di Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento), dedicato appunto al turismo lento, mix di alpinismo ed escursionismo, cultura e tradizioni dei territori. —

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