Sicurezza
Niente bus per i ragazzi poi il Ctt fa il “miracolo”
avenza. Un regalo di Natale in anticipo. Una bella notizia che, una volta tanto, mette d’accordo genitori, studenti e trasporto pubblico.
La storia arriva dal centro storico di Avenza e riguarda due studenti, Rebecca e Giacomo, che hanno bisogno del bus per andare a scuola, a Massa dove frequentano l’istituto superiore (entrambi sono ancora minorenni).
All’inizio dell’anno scolastico i due ragazzi possono usufruire del bus che arriva all’ex deposito Cat, in via Giovan Pietro. Poche settimane fa quell’autobus non arriva più: gli studenti che ne usufriscono, insieme ad altri cittadini, lo scoprono quando passano tempo invano a quella stessa fermata dove le altre mattine tutto era andato regolarmente.
Una delle mamme coinvolte in questa vicenda, Barbara Grassi va ad informarsi e scopre che quella corsa in realtà era soppressa dal marzo scorso. La stranezza era che continuava a passare da dentro Avenza, non che avesse all’improvviso smettere di percorrere una linea di fatto soppressa per carenza di utenti.
A questo punto la soluzione è ricorrere a un altro bus, che però non entra dentro Massa e si ferma in zona della stazione. Non solo il bus bisogna andarlo a prendere sulla via Provinciale, e questo significa prendersi acqua e freddo visto che non ci sono neppure pensiline e la strada quando piove spesso diventa una piscina. Le mamme, insieme a Barbara c’è anche Gabriella Bernardini non si danno per vinte e interpellano il Ctt spiegando per filo e per segno la loro situazione.
Ecco che, dall’ufficio del Ctt Beatrice Gavarini si occupa della vicenda e risce a garantire ai due ragazzi (e agli altri utenti di quella zona “storica” di Avenza) il servizio di trasporto pubblico per Massa. Le mamme, adesso, ringraziano. Una storia a lieto fine. —
A.V
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