La manifestazione
Auguri e solidarietà stasera al centro “Icaro” con il gruppo Amatafrica
LICCIANA NARDI. La solidarietà vera, fatta non soltanto di donazioni, ma di mani che si danno da fare, mani che hanno deciso di sporcarsi per aiutare chi sta peggio di noi. E fatta di facce, quelle dei volontari di Amatafrica. Perché ci sono luoghi nel mondo dove la pacchia non è mai iniziata. Uno di questi è il e poverissimo Stato del Rwanda, un posto in cui l'aspettativa di vita è di 50 anni, con la corrente elettrica che è una rarità e l'acqua potabile che manca nella maggior parte delle case. E stasera alle 21, al Centro polivalente “Icaro” di Costamala di Licciana Nardi, gestito dalla Sds della Lunigiana, ci si potrà fare gli auguri natalizi nel segno della solidarietà. Andrà in scena il tradizionale appuntamento con “Aspettando il Natale”, questa volta assieme ad Amatafrica, gruppo di solidarietà internazionale della Valle del Serchio, che annovera fra le sue fila diversi lunigianesi: Roberto "Scelba" Bellacci da Monti di Licciana, Sabrina Giannini da Pallerone di Aulla ed Elisiana Ricci da Terrarossa di Licciana. Stasera illustreranno i progetti di Amatafrica, che orienta i suoi sforzi per cercare di garantire il diritto alla salute, all’istruzione e al lavoro ad un numero sempre più grande di persone, attraverso la ristrutturazione e il potenziamento dell’ospedale di Muhura; la donazione di strutture, mezzi tecnici, aule e borse di studio alla scuola di Cyeza; il coinvolgimento stabile di più di 100 persone in progetti di lavoro e piccolo cooperative. Il gruppo di Amatafrica ripartirà per il Rwanda mercoledì 15 gennaio per avviare il progetto di un distretto sanitario a Cyeza; inoltre, sarà acquistato un ecografo portatile da donare all’ospedale di Muhura. Stasera potrà essere anche apprezzata una mostra fotografica sulle attività di Amatafrica, con in evidenza alcuni articoli della Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia, di cui quest’anno ricorre il trentesimo anniversario. Dopo la presentazione dei progetti di Amatafrica, seguirà uno spazio dedicato alle canzoni dei nonni, “Cantiamo per essere felici”, a cura di Mario Badiali. — G.U.
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