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Siringhe nel deposito scuolabus. «E un preservativo nel pullmino»

Chiara Sillicani
Siringhe nel deposito scuolabus. «E un preservativo nel pullmino»

Nausicaa: “Non ci risulta che qualcuno sia salito a bordo, i mezzi vengono chiusi”, La società chiede al Comune di aggiustare la recinzione per evitare gli accessi

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carrara. Non se la sente di esporsi oltre: ricostruisce, spiega, dettaglia, ma chiede di rimanere anonimo. E traccia un quadro, il quadro di un deposito, quello degli scuolabus ad Anderlino, completamente abbandonato a se stesso: recinzioni rotte, sporcizia, gente che entra e scorrazza liberamente. Siringhe.. Racconta di scuolabus lasciati aperti, di chiavi sul cruscotto, di persone che durante la notte i pullmini, che accompagnano a scuola i bambini, li usano come fossero casa loro. E di quell’utilizzo - assicura - ci sono pure le prove: «Un mattino su uno degli scuolabus sono stati ritrovati un preservativo e alcuni fazzoletti che certo non c’erano quando il mezzo è stato posteggiato. È chiaro che qualcuno si sia introdotto durante la notte, sia salito sul bus rimasto aperto e abbia fatto i suoi comodi. Il pullmino è stato pulito, a tutela della salute dell’autista, ma soprattutto dei bambini. Ma, pulizia a parte, rimane la gravità del fatto. Il più grave di una serie».

Sì perché ad Anderlino - prosegue il racconto - le toilette sono improvvisate sull’asfalto e al mattino, al rientro in deposito, capita di trovare sporcizia di ogni genere. E pure siringhe: «Non erano nei pullmini e non ci sono stati rischi per i bimbi, ma sono la misura del degrado. Erano sette o otto, in un secchio. Qualcuno, entrato a lavoro, le ha notate ed è scattata la segnalazione».

E Nausicaa, la partecipata che gestisce il servizio scuolabus, quella segnalazione l’ha ricevuta. Lo confermano i vertici della società multiservizi: «Siamo stati informati del ritrovamento di alcune siringhe nel piazzale recintato. Abbiamo provveduto alla immediata rimozione». Se le siringhe sono state segnalate, così non è stato - assicura Nausicaa - per il preservativo: «Non ci risulta davvero che sia stato trovato. Tanto meno su un mezzo. Gli scuolabus - prosegue la società - vengono chiusi, escludiamo che qualcuno possa salire a bordo di notte». Scuolabus chiusi, quindi, anche se chi traccia il quadro di degrado assicura che spesso le chiavi rimangono inserite e le porte aperte.

Nausicaa ammette, invece, che la recinzione del piazzale, di cui il Comune è gestore e proprietario, è ko: entrare nel deposito è un gioco da ragazzi. La società ha formalizzato nei giorni scorsi una richiesta a palazzo civico perché esegua i lavori a quella recinzione impedendo l’accesso di estranei, soprattutto di notte. Il deposito si trova, infatti, in una zona isolata, tra campi e vigne: «Il Comune si è impegnato ad eseguire in tempi brevi l’intervento». Per evitare spiacevoli “ritrovamenti il mattino. —C.S.

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