Gioco
La cantina si veste di modernità: nasce “Tanto Vino”
massa. È appena stato inaugurato ma ha già trovato molti consensi. Si tratta di “Tanto Vino” un nome che dice tutto e tanto di questo locale che, pur sembrando molto antico, ha un’anima modernissima. La produzione e la qualità del vino in Italia è in aumento ed ha superato la Francia, ed è anche per questo che Giovanni Savino e Andrea Duo hanno deciso per questa scommessa, per questo investimento. Il locale, inaugurato sabato 7 dicembre, ha dapprima sorpreso e poi trovato i primi clienti che, rimasti soddisfatti, hanno iniziato a spargere la voce. Si trova in via Del Papino al civico 37, è una Enoteca speciale, con taglieri e salumi per spuntini, colazioni e altro. Una vineria con moltissimo prodotto locale e toscano che viene gustato nel locale accompagnato dal suo tagliere con salumi, formaggi insomma tutti prodotti toscani. Una enoteca specializzata anche in aperitivi e apericena che propone anche prodotto da asporto, imbottigliato alla spina. Ed ha una infinità di etichette, da consumare anche al tavolo.
«Abbiamo avuto questa idea - ci dicono Giovanni e Andrea - perché venendo entrambi dal settore, ci è parso il momento giusto per per ridare ai clienti e agli amanti del vino, dei salumi e dei formaggi le antiche sensazioni che probabilmente provavano i nostri avi degustando prodotti genuini». Insomma Giovanni e Andrea sembrano aver indovinato non soltanto l’attività ma anche l’unione delle rispettive provenienze. Pur essendo entrambi esperti del settore, hanno specializzazioni diverse che formano un mixer perfetto. Andrea arriva da una esperienza nel commercio di vini e liquori per aver fatto il rappresentante del settore per molti anni, Giovanni invece arriva da quello dei salumi, formaggi e affini: « Sono cresciuto in questo settore – dice Giovanni – ed ho gestito insieme ai fratelli Fenoglio per 10 anni la Playa Loca, locale che i giovani conoscono». Il nuovo locale è una riproposizione in chiave moderna delle famose “cantine” del secolo scorso ed infatti fino a due anni fa in questi spazi c’era la vecchia cantina, quella dei “Checcan”, conosciutissima.
«Era un locale storico – continuano Andrea e Giovanni – aperto ai primi del novecento, uno come tanti del tempo che sorgevano nelle vicinanze dei cimiteri». Leggenda vuole le cantine risollevassero l’umore servendo buon vino dopo i funerali.
«Il locale che abbiamo rilevato – proseguono i due soci - era un’altra cosa, lo abbiamo completamente rinnovato nell’arredo anche se abbiamo mantenuto l’antico stile, per chi entra c’è la sensazione di respirare anche l’atmosfera nell’ambiente dei tempi antichi pur trovando le comodità di oggi. Naturalmente ora è un locale specializzato ma completo, il padrone assoluto è il vino con le moltissime varietà e qualità, la possibilità di trovare prodotti della salumeria e formaggeria nostrana ma anche quella di gustare un ottimo caffè». —
Aldo Antola
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