Gioco
Ricetta simpatia: al bar Giotto battute, barzellette e novità ogni giorno
Aperto negli spazi dove una volta c’era la “Carabiniera” il locale di Pierpaolo Giacomelli espone anche opere d’arte
carrara. Dal caffè e dalla colazione fino al pranzo e alla merenda; poi i segreti che svelano direttamente i clienti, gli habitué: il sorriso e tante piccole idee, novità, ogni giorno. Ecco il bar tabaccheria “Giotto” di via Verdi 15, a Carrara, che si presenta a “Caffè bollente”, il gioco del Tirreno in collaborazione con Confesercenti.
La storia. Dal 2000 l'attività è stata rilevata da Pierpaolo Giacomelli che l'anno dopo ha bissato acquistando anche la vicina tabaccheria. Il locale è a conduzione familiare e con Pierpaolo c'è la figlia, Sara. «Qui una volta c'era una delle tante cantine del centro; dalla “Carabiniera”, come veniva chiamata. Si facevano merende, trippa, veniva servito il vino ovviamente; le tipiche cantine del passato. Poi negli anni novanta è arrivata la svolta ed è diventato un bar che noi abbiamo rilevato, sempre a conduzione familiare, nel 2000; nel 2001 abbiamo allargato anche alla tabaccheria e alle varie funzioni legate a quest'ultima», racconta Pierpaolo Giacomelli che il prossimo anno festeggerà i primi vent'anni del locale.
Il nome del locale è in qualche modo legato alla sua “vocazione”: non lontano dal liceo artistico Gentileschi e dall’Accademia di Belle Arti, è frequentato da studenti e docenti delle due scuole d’arte: il riferimento a Giotto è dunque sotto questo punto di vista appropriato. Il bar è aperto dal lunedì al sabato a partire dalle 7 fino alle 20, con gli orari pronti a cambiare durante gli eventi. Un esempio? A dicembre il locale sarà aperto la mattina – dalle 9 alle 13 – per tutte le domeniche del mese. «Lavoriamo molto con le scuole, ma abbiamo una clientela variegata. Qui da noi, tra i clienti, abbiamo i professori delle scuole vicine, gli artisti; poi ci sono musicisti, operai, cavatori, molti studenti del liceo artistico e anche dell’Accademia, e poi abbiamo quei clienti abituali, diventati praticamente ventennali che vengono qui da quando abbiamo aperto», spiega Giacomelli, carrarese, titolare dell'attività che parte con le colazioni e arriva a orario aperitivo. Nel mezzo i pranzi, tra panini, primi piatti, secondi, piatti freddi e molto altro con pietanze che arrivano dalla tradizione e altre che strizzano l'occhio all'innovazione. «Dalla mattina, quando apriamo, alla sera, quando chiudiamo, qui è tutta una curiosità. C'è sempre qualcosa di nuovo; abbiamo sempre qualche richiesta insolita. Ma d'altronde è il gioco delle parti lavorando in un bar», continua Pierpaolo.
La “ricetta”. E arriviamo al piatto forte del bar tabaccheria di via Verdi. Pierpaolo non si sbilancia, ma un cliente prima di uscire svela il “segreto”: sul podio ecco la simpatia. «Racconto barzellette è vero, ai clienti abituali. È un modo per far divertire, per accogliere i clienti in maniera piacevole, spensierata, con un sorriso. Nel nostro lavoro è indispensabile questo approccio secondo me». Una battuta sempre pronta, un caffè, un panino, una pausa pranzo, ma anche tante idee. «Cerchiamo sempre di aggiungere a quello che facciamo una piccola novità; nel menù, nelle proposte. Facciamo per esempio in maniera artigianale piccoli pensieri per il Natale, a partire da articoli di decoupage. Abbiamo anche una pagina social, su Facebook, per informare delle nuove iniziative. Tra le altre - prosegue - facciamo esporre quadri e opere agli artisti, ma anche agli studenti. Siamo molto contenti di poter dare loro visibilità; cerchiamo spesso la loro collaborazione e dico: “Se non c'è posto un modo si trova sempre...”».
Insomma, dal caffè all'aperitivo e poi quadri, regali, e la simpatia: ecco gli ingredienti che arrivano dall'attività di via Verdi. «Per il futuro mi auguro si possa recuperare lo spazio che abbiamo fuori. Per il resto cerchiamo di portare avanti le nostre giornate, inventandoci sempre qualcosa in più e sperando che il contesto migliori un po' per tutti», conclude. —
LucaBarbieri
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