Il Tirreno

Fino al 23 dicembre

Per i lavori al Comune di Carrara chiude in parte la piazza: rivolta dei commercianti

Alessandra Poggi
L'indicazione in piazza del Comune
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L'indicazione in piazza del Comune

Protesta anche il consigliere Luca Barattini: «Ma come proprio nel momento prenatalizio? Assurdo»

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CARRARA. Chiude parzialmente il parcheggio di piazza 2 giugno, cioè piazza del Comune, per lavori urgenti al tetto della sala di rappresentanza. Ed esplode la rabbia dei commercianti. Parte del parcheggio sarà off limits alle auto dalle 8,30 di domani lunedì 9 dicembre (giorno di mercato...) alle ore 24 di lunedì 23 dicembre. Dieci circa i posteggi in meno: quelli nelle immediate vicinanze del cantiere. Ma quindici giorni di inagibilità in un parcheggio per di più strategico, per i commercianti sono "decisamente troppi" visto che il Natale è a ridosso. Critiche anche dall'opposizione, in particolare da Luca Barattini (Pd) che dice: «Questa non mi sembra proprio una politica di rilancio del commercio».

Tra i primi a protestare per questa chiusura Andrea Ghinoi dell'omonimo bar tabacchi: «Ci deve essere una motivazione più che urgente - dice - irrimandabile. Avete veramente questa necessità? Perché magari nessuno se n'è accorto ma il commercio boccheggia, stiamo cercando di sopravvivere e questa cosa è un'altra botta a nuove chiusure. Qualcuno avrà firmato il documento per fare iniziare i lavori in questo periodo. Ebbene spero che quel qualcuno si renda conto della grossa responsabilità che si prende, ogni negozio è una famiglia - conclude Ghinoi - e il periodo natalizio è il momento in cui si dovrebbe lavorare di più, in un periodo di crisi conclamata che ha la città, non si può e non si deve fare uno sgarbo simile a queste famiglie». L'amministrazione comunale, sentiti i tecnici informa che: «Ll'intervento era necessario,a causa di evidenti e abbondanti infiltrazioni all'interno della sala di rappresentanza. Non è una scelta politica - precisano da palazzo civico - ma tecnica. Ad oggi la situazione è grave. E se da una parte le infiltrazioni rendono inutilizzabile la sala di rappresentanza, dall'altra queste copiose infiltrazioni stanno causando un grave deterioramene alla stessa, già a rischio. Per questo è stato deciso di fare questo intervento urgente. Abbiamo fatto una gara d'appalto e adesso partono i lavori, che si concluderanno prima di Natale. La chiusura è dovuta alla necessità di salvaguardare la struttura, risolvendo il problema senza rischiare di danneggiarla ulteriormente e con maggiori spese. Era impensabile lasciarla così anche in considerazioni delle piogge. L'intervento urgente è vero che coincide con il periodo prenatalizio, ma non è una cosa voluta. Non intervenire equivale a compromettere seriamente la struttura».

Ma per Luca Barattini non ci sono storie: «Ma che bando e bando - dice - dove c'è l'urgenza e sotto i 40mila euro si possono fare gli affidamenti. I politici devono fare il loro lavoro, che vuol dire fare il bene della città. Il problema che questa amministrazione non capisce e che i cittadini hanno votato la politica, non i tecnici. Chiudere i parcheggi a ridosso del Natale non è fare bene al commercio. E che ci sia una crisi lo sa anche l'amministrazione, visto che ha messo un nuovo assessore al commercio. Del problema alla sala di rappresentanza si sapeva, dovevano intervenire prima. E visto che piove anche dentro anche al palazzetto dello sport, forse era meglio intervenire su quello, visto che lo frequentano pure i bambini, anziché in una sala che per ora può anche stare chiusa». Molti i commenti sulla vicenda, fra questi anche l’avvocato Vittorio Briganti: «Mi piacerebbe sapere chi è che ha programmato i lavori dal 9 al 23 di dicembre, e se non sa che piazza 2 giugno è un luogo ove si parcheggia, e che Carrara è in crisi».

E in via sarteschi Cade un fregio, transennati per sicurezza altri venti posti auto

Carrara. Della serie, piove sul bagnato. Come se non bastasse la crisi generale, un’altra ventina di posti auto mancano in centro nel perimetro attorno all’edificio storico che su via Solferino ospita l’Asilo Garibaldi e che sul retro ospitava in passato fra l’altro la Media Rosselli e l’Artistico. È infatti caduto un fregio dall'ultimo piano del peso di qualche decina di chilogrammi. Le protezioni, messe da diversi anni su Via Sarteschi proprio per questa eventualità, hanno attutito la caduta.

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La zona è stata transennata dai VVF in attesa dei necessari controlli tecnici che saranno effettuati dal comune. Sull'edificio sono stati fatti importanti lavori di messa in sicurezza nell'arco degli anni, ma non nella zona, spiega una nota di palazzo civico, da cui si è staccato il decoro. «Tutto il piano superiore, che una volta ospitava il liceo artistico e la facciata di Via Sarteschi avrebbero bisogno di importanti lavori. Ma lavori così importanti, dell'ordine di diversi milioni di euro, su edifici vincolati dalla Sovrintendenza che rende complicato anche togliere i decori a rischio caduta, vanno prima progettati. Per questo - si aggiunge - nel 2019 il Comune ha partecipato e vinto un bando per la progettazione dell'intervento di riqualificazione dell'intero stabile. Al termine della progettazione saremo in grado di valutare il costo dell'intervento. Nel frattempo saranno ulteriormente migliorate le strutture di protezione per la messa in sicurezza delle facciate. Il personale del settore opere pubbliche segue continuamente la situazione, e l’assessore Andrea Raggi fa sapere che in attesa dei lavori di ristrutturazione complessiva saranno ulteriormente migliorate le strutture di protezione per la messa in sicurezza delle facciate e verificati gli altri fregi». —

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