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Il Barbarasco si ritira «Non è questione di soldi, mancano tutti i calciatori»

Bruno Fazzini
Il Barbarasco si ritira «Non è questione di soldi, mancano tutti i calciatori»

Dolorosa decisione del club granata, ultimo nel campionato di Seconda categoria. Ad allenarsi erano rimasti in sei

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barbarsco. Caso Barbarasco: in un’assemblea convocata d’urgenza dai dirigenti, è stata presa la decisione di ritirare la squadra con effetto immediato dal girone A di Seconda categoria, dove occupava l’ultima posizione della classifica con ancora zero punti all’attivo, frutto di dodici sconfitte su dodici partite disputate, appena sei reti segnate a fronte delle 37 incassate fin qui.

La situazione del club granata è precipitata nell'ultima settimana, dopo l'ennesima sconfitta (la dodicesima) su altrettante partire giocate, con gran parte dei giocatori che ha deciso di cambiare aria e accasarsi da qualche altra parte.

«Il gruppo di fedelissimi, se ne contano metà dozzina -racconta il tecnico Dario Giorgi - ha continuato ad allenarsi come sempre, e insieme ad altri compagni di squadra che per motivi di lavoro e di studio si univano soltanto alla domenica per arrivare al numero e schierare perlomeno una formazione. Quando hanno visto svanire le speranze dell'arrivo di nuovi giocatori in questo periodo, anche loro purtroppo hanno alzato bandiera bianca».

«Non è nemmeno una questione economica - aggiunge il dirigente storico del Barbarasco Ino Ruggeri - spiace perché in poco tempo vanno in fumo tantissimi anni di sacrifici e di lavoro giornaliero per la squadra. Abbiamo fatto alcune riunioni con il nostro sindaco (Matteo Mastrini, ndr) e con diverse persone che sono “scese in campo” per darci una mano, soprattutto dal punto di vista tecnico, con il compito di trovare nuovi giocatori disposti a venire a Barbarasco, la ricerca però non ha avuto un esito positivo, e senza giocatori a disposizione è difficile programmare qualsiasi cosa, figuriamoci proseguire con il campionato».

Il Barbarasco come da calendario dovrebbe giocare oggi pomeriggio contro i lucchesi del San Macario al "Bianchini", ma secondo le esternazioni delle persone chiave del sodalizio lunigianese non si presenterà in campo e lascerà il campionato di Seconda categoria provinciale. Con le canoniche conseguenze e penalità da parte della Lega Calcio, visto che non è ancora terminato il girone di andata: conseguenze che si attendono la prossima settimana, e tramite il comunicato ufficiale si conosceranno le sanzioni comminate a carico della società.

I granata di mister Dario Giorgi erano approdati alla Seconda categoria tramite la buona classifica di merito stilata in estate dalla Figc, una classifica relativa alle società che avevano i diritti per i posti vacanti nelle varie categorie, anche in virtù del punteggio ottenuto per aver conquistato la Coppa provinciale di terza categoria, un successo che aveva influito non poco sulla promozione nella serie superiore dilettantistica. —

Bruno Fazzini

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