Attenzione
Bedizzano, il danno e la beffa: da Gaia il salasso conguagli
Da quasi un mese in paese non possono usare l’acqua «Ma è possibile? Davvero un bel regalo di Natale...»
Carrara. Salasso per gli abitanti di Bedizzano, che dopo quasi un mese senza poter usare l'acqua del rubinetto a causa dell'intorpidimento, ora devono fare i conti con il conguaglio di Gaia. Oltre il danno, la beffa. Si parla di cifre molto alte, che vanno dai 300 ai 500 euro e riguardano il periodo che va dal 7 gennaio al 31 ottobre 2019. Il tutto da pagare entro il 23 dicembre. Insomma, non è il regalo di Natale che gli abitanti di Bedizzano si aspettavano. Un fulmine a ciel sereno che ha subito suscitato malcontento in paese. Qualcuno per protesta ha persino pubblicato la sua bolletta, con relativo conguaglio, sulla pagina Facebook del sindaco Francesco De Pasquale. Lo ha fatto Lucia Menconi con la sua fattura da 333 euro: "Buongiorno - ha scritto testualmente al primo cittadino - vorrei portare alla sua attenzione questa bolletta di Gaia, per chiederle se secondo lei, un abitante di Bedizzano con un nucleo familiare di quattro persone, dopo più di un mese che non può fare uso dell'acqua potabile né per uso alimentare né per igiene personale e neppure per il bucato è normale che paghi questa cifra.Distinti saluti". Di 333 euro il consumo effettivo è di 155, 41. Tutto il resto dei costi sono spese aggiuntive come la quota fissa da 15,26, la fognatura 85,77, la depurazione 63,86, altri addebiti 18,86, e così via fino ad arrivare a 333 euro. Ma quella di Lucia è solo una delle tante bollette così alte recapitate in paese. C'è chi entro il 23 dicembre dovrà addirittura pagare 475 euro. Come per esempio Barbara Bongiorni: «Devo pagare 475 euro di conguaglio - dice - di consumo effettivo ci sono 182 euro, tutte le altri sono voci di spesa, come la depurazione che sono 101 euro, o la fognatura 136. Ci hanno fatto pagare il regalo di Natale, dopo tutto il disagio che abbiamo avuto. A parte il nostro disagio bollette con queste cifre sono una vergogna per chiunque. Tutte spese». E poi Erika Maurogiovanni a quota 200 euro, Clara Bernacca 377 e Marioarosa Giorgi 174.
«La situazione del paese di Bedizzano è diventata ormai intollerabile. I disagi a cui sono sottoposti gli abitanti sono enormi. Per questo già da tempo abbiamo chiesto e ottenuto la disponibilità del gestore ad anticipare una serie di interventi e investimenti che erano previsti tra diversi anni e che invece partiranno a stretto giro», queste le parole, pochi giorni fa, dell’assessore all'Ambiente Sarah Scaletti al termine dell'incontro con i residenti di Bedizzano e i tecnici e dirigenti di Gaia Spa in municipio. Al centro della riunione le criticità legate all’approvvigionamento idrico della frazione, che solo nel corso del 2019 è stata sottoposta a tre ordinanze di divieto per l’uso dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto. Le fonti che alimentano il paese sono infatti soggette sempre più frequentemente al fenomeno dell’intorbidamento: per questo già da tempo attraverso l’assessore Scaletti, l’amministrazione carrarese ha chiesto e ottenuto dal gestore l'impegno a mettere a punto soluzioni “strutturali”. —
Alessandra Poggi
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