Il Tirreno

la giornata di santa barbara 

Dagli incendi ai calabroni 3.816 interventi in un anno per i vigili del fuoco apuani

Camilla Palagi
Dagli incendi ai calabroni 3.816 interventi in un anno per i vigili del fuoco apuani

Messa in Duomo per la festa della patrona dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria Diplomi ai dipendenti “per lodevole servizio” e un omaggio ai caduti sul lavoro

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massa. I pompieri paura non ne hanno, e quando ne hanno se la fanno passare affidandosi "nel cuore a Santa Barbara". Così recita il famoso canto dedicato ai Vigili del Fuoco. Ieri in occasione della ricorrenza di Santa Barbara, la protettrice del corpo dei pompieri e della Marina, c’è stata una cerimonia religiosa in Duomo a Massa con una messa celebrata dal vescovo Giovanni Santucci a cui hanno partecipato anche i militari della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara e tutte le autorità del territorio.. La festa è stata anche l’occasione in cui il comando provinciale dei vigili del fuoco ha fornitoe i dati relativi agli interventi realizzati sul territorio.

Insetti pericolosi, fiamme, allagamenti. Ma anche finestre e porte chiuse, alberi pericolanti e fughe di gas. Tanti gli ambiti di intervento nei quali sono stati chiamati ad intervenire i 144 operatori presenti in provincia che coordinandosi con personale non operativo e personale amministrativo hanno potuto garantire la sicurezza e la tranquillità alla cittadinanza. E per questo il corpo è chiamato a tenere annualmente diversi corsi di formazione: non si finisce mai di imparare, quando si è pompieri. In totale sono stati 3816 gli interventi realizzati tra il primo dicembre 2018 e il 30 novembre 2019. Composto dalla sede centrale di Massa e dalle sedi permanenti distaccate di Carrara e Aulla, il comando è presieduto dal comandante Calogero Daidone. A loro sono affidati i compiti istituzionali che consistono prevalentemente nell’azione di soccorso tecnico urgente e di Protezione civile, compresi i rischi derivanti dall’impiego pacifico dell’energia nucleare, nell’attività di prevenzione e vigilanza antincendi, nella polizia giudiziaria e attività di formazione nel campo della sicurezza sul lavoro. Fortunatamente nessun intervento ha riguardato l'uso "pacifico di energia nucleare". Ma il lavoro non è certo mancato.

Quest'anno i vigili del fuoco apuani hanno spento ben 634 incendi e sono intervenuti 168 volte per prosciugare allagamenti o per operazioni legate all'acqua. Sono stati chiamati a prestare soccorso in 126 incidenti stradali per rimuovere parti di veicoli andati in frantumi che ostacolavano la circolazione e 216 volte per aiutare i soggetti coinvolti nei sinistri ad uscire dal veicolo. Vespe, api: hanno contattato i vigili del fuoco 373 persone che avevano bisogno di aiuto per la bonifica di insetti pericolosi. E con il maltempo si sono attivati 468 volte per alberi pericolanti. I Vigili di Massa Carrara hanno salvato 14 animali e sono intervenuti 115 volte per fughe di gas. Tantissime persone, 792, li hanno contattati per l'apertura di finestre e porte. Le chiamate hanno interessato per il 47,33% la sede di Massa (1806 interventi), per il 30,61% quella di Carrara (1168 interventi) e nel 22,06% dei casi il distaccamento di Aulla (842 interventi).

Nella sede centrale del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Massa Carrara, in forma riservata, c’è poi stata la deposizione di un omaggio floreale al monumento dei caduti e sono stati consegnati i diplomi di lodevole servizio al seguente personale: Walter Amedei; Francesco Amico; Marco Calugi; Maurizio Cargiolli; Antonio Giulio Galia. Inoltre, è stato consegnato il diploma di lodevole servizio alla memoria ai familiari di Moreno Tori, vigile del fuoco coordinatore. —C.P.



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