La manifestazione
«Il mercatino della domenica ad Avenza non lo vogliamo, non ci porta lavoro»
In via Giovan Pietro è rivolta contro quanto organizzato dal Comune. «Non ci sentiamo ascoltati e rappresentati»
AVENZA. «No al mercato straordinario per l'intera giornata di domenica 15 dicembre: non ha niente di natalizio, ci danneggia ed è solo una ripetizione di quello settimanale del mercoledì». Lo dicono in coro i commercianti di via Giovan Pietro ad Avenza, che già lo scorso anno con una protesta analoga fecero annullare una simile iniziativa. Non solo: questi stessi commercianti assieme a numerosi cittadini stanno lavorando per creare un'associazione, perché dicono: "non ci sentiamo rappresentati ".
Per questo ed altri motivi i commercianti si sono dati appuntamento presso il negozio "Gli Svalvolati" di Cesare Micheloni. «L'anno scorso - dice - l'amministrazione voleva organizzare un mercato straordinario a Natale e ci eravamo mossi per fare annullare l'evento. E come se niente fosse ci risiamo. Questo mercato non ha nulla di straordinario è solo una ripetizione di quello del mercoledì. Questa mi sembra una chiara volontà politica di cercare di trasferire tutto su Carrara - prosegue - ma questo ci fa male. Carrara è una sola città e ne fanno parte anche Avenza e Marina. Un accentramento che vede la manifestazione di Protezione civile lo stesso 15 dicembre, ma a Carrara e non nella sede naturale della Protezione. Non ce l'abbiamo con gli ambulanti - precisa Micheloni - che lavorano come noi, ma con chi organizza queste cose.
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E delle luminarie ne vogliamo parlare? Ad oggi non 'è traccia. Ad Avenza non si vedono amministratori, persino il vicesindaco Matteo Martinelli che è di Avenza non si vede più? Per questo stiamo creando un'associazione per Avenza Ora come ora non ci sentiamo rappresentati e rappresentativi». Giuliano Torre dell'omonima pasticceria ribadisce: «stiamo pensando di creare un'associazione. Un mercato così fatto non ha senso. Un tempo quando c'era il Ccn si organizzava quello straordinario in collaborazione con l'associazione ambulanti di Forte dei Marmi. Veniva coinvolto tutto il centro storico, i commercianti e c'era l'intrattenimento per i bambini. Era una grande festa, non solo una giornata per i soli ambulanti. Il mercato veniva molto pubblicizzato anche sui giornali, di questo straordinario del 15 dicembre non se ne sa nulla».
Stefano Zambelli della pizzeria Bon Ton aggiunge: «già l'anno scorso avevano cercato di ostacolarci le feste e quest'anno siamo alle solite. Noi commercianti lavoriamo con il passaggio e se c'è il mercato non lavoriamo. E poi per tutto il giorno. E' un'assurdità». Conclude Stefania Cataudella del negozio di abbigliamento Stefy:«già per un negozio come il mio - il mercoledì è un giorno dove non si vende niente, figuriamoci se fanno un mercato straordinario il 15 dicembre quando la gente è in giro per fare i regali di Natale». —
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