Il Tirreno

il sindacato ugl denuncia 

«Gli autobus della Ctt sono del tutto inadeguati»

Gianluca Uberti
«Gli autobus della Ctt sono del tutto inadeguati»

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Non è certo da oggi che viene sollevata la questione del trasporto pubblico locale su gomma in Lunigiana, fra corriere strapiene di studenti stipati come sardine e mezzi che danno sempre da pensare ogni volta che li si incrocia sulle disastrate strade lunigianesi. Ora a scendere in campo contro la Ctt Nord, l'azienda di trasporto pubblico locale della Toscana nord occidentale, è la segreteria dell'organizzazione sindacale Ugl/Fna di Massa Carrara, che si dice «preoccupata per l’andamento dell’azienda, che sembra non recepire i problemi dei lavoratori con il conseguente disservizio che ne deriva».

A parlare sono il segretario generale dell'UGL di Massa Carrara, Manolo Costa, e il componente della segreteria con delega al Trasporto Pubblico Locale, Graziano Maneschi, i quali puntano i riflettori sulle corse saltate quasi tutti i giorni per colpa di alcuni mezzi che ormai sono più che obsoleti e, quindi, non garantiscono il regolare svolgimento del servizio. E chi ci rimette, purtroppo, è l’utenza lunigianese, che non ha le corse con la frequenza di altre zone», aggiungono i due sindacalisti.

Di conseguenza, l'Ugl fa appello alla Regione Toscana, quale unica concessionaria del servizio di Trasporto Pubblico Locale, a cui Manolo Costa e Graziano Maneschi chiedono zrisposte chiare a tutela dei cittadini utenti, considerato anche l’aumento del prezzo dei titoli di viaggio che hanno dovuto subire mentre il servizio peggiora. Se è un problema di gara regionale, vorremmo venirne a conoscenza. Visto che le voci che filtrano da parte dell’azienda - proseguono Costa e Maneschi - sembrano ottimiste, non si capisce e non si tollera questo atteggiamento silente da parte di Ctt Nord. Concludiamo consapevoli delle difficoltà di chi utilizza i mezzi e invitiamo ancora una volta Ctt Nord ad essere chiara, senza utilizzare, come spauracchio per i dipendenti, l’utilizzo del sub affidamento alle ditte esterne, così da dissuadere i lavoratori da eventuali proteste».

Un'accusa non da poco, quest'ultima, da parte dell'organizzazione sindacale, anche perché il panorama accidentato della legislazione in materia di lavoro in Italia potrebbe lasciare spazio a una interpretazione di questo segno.

«Ovviamente l'Ugl - precisano i due sindacalisti - non ha nessun pregiudizio sui lavoratori delle ditte in appalto, peraltro previsto in percentuale anche dalla legge che regolamenta il trasporto pubblico locale. Però, attende risposte chiare e precise dalla Regione Toscana e da Ctt Nord nel rispetto degli utenti e dei lavoratori, che sono stanchi di sentirsi ripetere sempre il solito ritornello».

Ctt Nord, come si può leggere sul sito web dell'azienda, è oggi un gruppo che comprende circa mille e 433 lavoratori, 900 autobus e che svolge la propria attività nei territori di Livorno, Pisa, Lucca e Massa-Carrara. —



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