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De Pasquale e Persiani: adesso priorità alle bonifiche

L’assessora Sarah Scaletti : «Abbiamo il quadro conoscitivo parleremo anche con Asl» Il sindaco di Massa: dati da studiare con i tecnici

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massa. I confini, quando si parla di analisi della falda e bonifiche, sono anacronistici perché i siti di interesse nazionale e regionale si sviluppano in continuità e riguarda tanto Massa, quanto Carrara. Entrambi i comuni hanno conosciuto gli insediamenti industriali, la dismissione, la crisi e l’eredità - pesante - sulla nostra falda. Eredità che c’è anche se i dati della seconda campagna di monitoraggio - ci tiene a precisarlo l’assessora carrarese all’ambiente Sarah Scaletti - «evidenziano, in fase di morbida (con la falda più alta dopo le piogge ndr), un generale abbassamento dei livelli di concentrazione degli inquinanti per effetto della diluizione. In molti punti di campionamento i parametri rientrano. Se questa seconda fase avesse confermato i valori precedenti (a falda più bassa ndr), il quadro sarebbe stato più allarmante. Parallelamente a queste indagini - aggiunge l’assessora - è stato svolto uno studio idrogeologico sull’andamento della falda. Adesso il quadro conoscitivo di dettaglio c’è, è una solida base per i passi futuri». Prossimo step - spiega l’assessora - «l’incontro con Asl per capire se esitano spazi per rimodulare la ordinanza di divieto di captazione acqua dai pozzi». A studi conclusi - lo prevede l’accordo di programma del 2016 - la priorità sono le bonifiche: «Auspico - spiega infatti il sindaco carrarese Francesco De Pasquale che si parta il prima possibile con le bonifiche a tutela della salute dei cittadini. Scontiamo ritardi decennali, adesso abbiamo i dati e il quadro conoscitivo di dettaglio. Partiamo».

Priorità bonifiche anche per il sindaco di Massa Francesco Persiani: «Come era stato preannunciato - scrive infatti in una nota - Arpat ha pubblicato i risultati relativi alla seconda fase della campagna di monitoraggio della falda di Massa e Carrara nelle aree ex Sin/Sir. Sono dati innumerevoli, delicati e molto complessi che dobbiamo studiare e valutare bene assieme ai tecnici prima di addentrarci in un’analisi dettagliata, ma questi risultati - prosegue Persiani - sembrano confermare quanto emerso dalla prima fase del monitoraggio. Attendiamo l'incontro già programmato in Regione per il prossimo 16 dicembre in cui verranno illustrati i dati in base ai quali potrà finalmente essere redatto il progetto di bonifica. Una volta ottenuto il quadro aggiornato e completo delle condizioni della falda, la programmazione per le bonifiche della nostre zone dovrà avere priorità assoluta come massimo dovrà essere l'impegno affinché siano rispettate le tempistiche».

Notizie di dettaglio suo dati arriveranno, quindi, nei prossimi giorni con la presentazione ufficiale a Firenze il 16 dicembre. —

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