Il Tirreno

le sardine rispondono  

«Confcommercio non può stabilire chi manifesta e chi no»

Il presidente Pieretti aveva ipotizzato danni per i negozi Nardi: «Non usi il ruolo per fare passare sue idee politiche»

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massa. Non sono ancora scese in piazza ma le Sardine apuane hanno trovato già di che duellare. Sostenute dalla deputata Pd Martina Nardi, rispondono oggi al presidente di Confcommercio Beppe Pieretti che ha chiesto di spostare la manifestazione fuori dal centro città per non creare danni al commercio.

Le sardine dell”arcipelago” di Massa non ci stanno alle dichiarazioni d Pieretti: «Come singolo può certamente esprimersi nel merito – sostiene il gruppo - ma non può assolutamente utilizzare il proprio ruolo di presidente provinciale di Confcommercio per esprimere dissenso verso la manifestazione delle sardine prevista a Massa il prossimo 14 dicembre. La manifestazione si concentrerà in piazza dei Narcisi e in quella zona ci sono delle attività (bar) che troveranno beneficio dalla presenza di tanta gente. I bar del luogo avranno sicuramente più lavoro di un sabato qualunque. In altre città italiane dove si sono svolte manifestazioni simili – prosegue l’Arcipelago – Confcommercio non ha mai contestato e criticato le sardine. Chiediamo a questo punto che sia la Confcommercio nazionale ad esprimersi su questa vicenda massese. Le sardine sono state accolte in tante città, in tanti centri storici: perché a Massa Confcommercio si oppone? La presenza di tanta gente non può fare altro che agevolare gli introiti delle attività, ed è un bene, soprattutto in questo periodo di crisi».

E aggiungono: «Noi siamo libertà e partecipazione, rappresentiamo l’espressione pacifica di chi vuole trasmettere valori di pace e di giustizia, contro l’odio e la violenza. Questo siamo. Non siamo il “nazismo rosso” come ci hanno descritto a seguito dell’increscioso fatto avvenuto a Firenze, a danno del sindaco Persiani, dell’assessore Ravagli e rispettivi familiari, fatto che nulla ha a che vedere con la manifestazione delle sardine. Ci teniamo a evidenziare che anche noi, da Massa, prendiamo le distanze dagli aggressori in quanto aderiamo a un movimento di pace, libertà, unione, distante da ogni violenza. Questa dovrebbe essere una battaglia di tutti, trasversale, e anche Pieretti dovrebbe manifestare contro l’odio». Così si firmano le sardine neo costituite a Massa: Daniele Tarantino, Valeria Aurino, Lorenzo Mosti, Nicholas Francini, Anna Della Tommasina, Ilaria Andreazzoli.

A Pieretti risponde anche Nardi: «Caro Pieretti, con la simpatia e la stima, credo reciproca, ti scrivo- inizia l’onorevole Nardi- per chiederti di non usare il tuo ruolo per affermare il tuo pensiero politico. Come esponente di Confcommercio ti opponi alla manifestazione delle sardine dicendo che le manifestazioni in città non aiutano il commercio. In questo caso però ometti di dire che la manifestazione si terrà in piazza dei narcisi (dietro il mercato coperto), in un’area dove c’è un solo panettiere, che alle 18 sarà presumibilmente chiuso, 3 bar ( che saranno ben contenti di vedere gente) e un rivenditore di prodotti idraulici (presumibilmente chiuso anche lui di sabato alle 18). Poi però pubblichi un post contro il movimento delle sardine: non vorrei- continua la Nardi- che le tue idee politiche, rispettabilissime, annebbiassero le tue valutazioni da referente di Confcommercio. Le manifestazione delle sardine sono espressioni di partecipazione popolare e pacifiche, gli episodi di Firenze che hanno riguardato il sindaco, incresciosi e deplorevoli, non hanno nulla a che vedere con i valori che le sardine ci vogliono trasmettere. Le sardine manifestano contro la violenza, contro il razzismo e contro l’autoritarismo. A Massa ha vinto la Lega, purtroppo, quindi chi si vuole “slegare” ha tutto il diritto di manifestare in modo pacifico il proprio punto di vista». —

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